Category Archives: Radiografie in Nero

Livido, l’inizio dell’immortalità

«Reality means you live until you die,” the agent says.
“The real truth is nobody wants reality»

Survivor - Chuck Palahniuk

Dal picco di Colle Vasto si possono osservare cumuli di spazzatura, la palta, si può intravedere il giovane Peter Pains, un trashformer che si guadagna da vivere ritrovando oggetti di valore nel fiume di immondizia. L’affresco della megalopoli magistralmente descritto ritrae un mondo distopico tragicamente al limite della sopravvivenza ricordando a tratti le atmosfere di Anthony Burgess.
Peter è disabile, ma ha arti artificiali, la preziosa Tantalium, un arto Water Proof 4, ritrovato nella palta e, al posto del moncherino della gamba, la Podox, una protesi ottenuta grazie a un baratto con il vecchio Ion, una sorta di Scienziato ex-demiurgo ridotto quasi alla demenza, la cui mente è stata fatta oggetto di cancellazione selettiva dai maledetti della Reverse, la società che gestisce tutto il sistema di riciclaggio dell’immondizia.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Leave a comment

Armageddon Rag, la dinamo stellare nel meccanismo della notte

“Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi per strade negre all’alba in cerca di droga rabbiosa, hipsters testadangelo bramare l’antico spaccio paradisiaco che connette alla dinamo stellare nel meccanismo della notte…”

Howl - Allen Ginsberg

Non avevamo ancora ben chiaro ciò a cui il futuro ci avrebbe destinato, passavamo il tempo ascoltando i Creedence di Proud Mary, David Crosby con i Birds, con Still e Nash, Grateful Dead, il vecchio Syd Barrett, i Traffic di Freedom raider, Clapton con i Cream, i Doors, i Jefferson (Airplane), gli assoli di Alvin Lee dei Ten Years After, ma ascoltavamo anche roba nuova, Audioslave, Temple of the Dog, Eddie Vedder di No Code.
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , | Leave a comment

Mondo 9, pneumosnodo dell’immaginario – l’autoamputazione del corpo

«In un’epoca in cui il futuro ci viene declinato per immagini – pensiamo a cinema, tv, pubblicità, videogame – interessa davvero poco che contestualmente gli scrittori di fantascienza ce lo raccontino a parole. Il progresso, poi, è troppo veloce perché possa diventare oggetto di speculazione credibile.»

(Dario Tonani in “Tre domande di Paul di Filippo a Dario Tonani”) in Delos Science Fiction N°149. 

E Mondo 9 è il racconto a parole del progresso, della rapida mutazione. Un racconto per immagini, di metallo e vapore, di sangue e oscurità. Distopia ai confini della realtà, al limite dell’umano, ci si trova immersi in una dimensione in cui le arterie mutano in tubature e la speranza vaporizzata in rassegnata consapevolezza.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Leave a comment

La danza degli spettri quantistici / L’occhio delle stelle (Kipple Officina Libraria)

«Quando ci penso, osservo con ineffabile senso di libertà i comuni mortali che persistono schiavi dei loro errori mentali. I loro interi cervelli sono come montagne di formiche, ammassi semoventi in cui ogni minuscolo insetto è un pregiudizio, ogni link è un’idea distorta che perturba il flusso informativo fino a ridurlo a un balbettio incolore. Non possono arrivare a capire neanche volendolo con tutte le forze, perché sono mosche che cozzano contro un vetro fino a stordirsi e morire. Incapaci di veicolare un senso, i segreti dell’Essere e del Non-Essere rimarranno per sempre al di là della loro portata. Giudicano ogni cosa dalle apparenze materiche, dall’ingannevole compattezza dell’epifenomeno destinato a dissolversi a ogni transizione vibrazionale del Continuum.
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , | Leave a comment

Malatesta, indagini di uno sbirro anarchico (di Lorenzo Mazzoni)

Malatesta, indagini di uno sbirro anarchico
Lorenzo Mazzoni
Andrea Amaducci (illustrazioni)
Momentum Edizioni, 2011

Tre casi da risolvere, una periferia insolita, la periferia padana, una squadra di killer fredda un ragazzo di destra durante un incontro amoroso in auto. Così inizia  Malatesta, un hard boiled 100% italiano, un pulp al tortellino piccante, un nero ferrarese, le indagini di uno sbirro anarchico. Lorenzo Mazzoni dimostra una grandissima capacità nel ripercorrere le dinamiche del Pulp valorizzandole e contestualizzandole nella cultura e nel modo di vivere di una Ferrara che sembra quasi un poco incantata. E Ferrara con le sue biciclette e quell’atmosfera particolare, per me che sono nato a Copparo, c’è davvero nel libro di Mazzoni, abile raccontatore di storie e appassionato della Spal, squadra quasi sconosciuta per chi non è un esperto di calcio o non è del luogo.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Leave a comment

Il manuale del contorsionista, di Craig Clevenger

In attesa della prossima uscita di Knife 5, in cui troverete un’interessantissima intervista a Craig Clevenger, riesumiamo per la nostra “domenica vintage” una vecchia recensione per la rubrica Radiografie in nero.

John Dolan Vincent (o se preferite Daniel Fletcher, oppure Eric Bishop) è un falsario con un’intelligenza superiore alla norma. Ha una caratteristica somatica molto insolita, sei dita della mano. Tossicomane, si fa di codeina, painkiller, anfetamine, lassativi, barbiturici e perché no, sigarette. E caffè, tanti, troppi. Va spesso in overdose. Entra e esce dalle cliniche psichiatriche sempre con nome diverso.

Il manuale del contorsionistacontiene tutti gli elementi del noir, quello duro.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , | 1 Comment

Universi quasi paralleli (di Antonio Caronia), la metafisica del codice

« Furono solo capaci di sostituire
a un’autorità (…) un’altra autorità (…)
Ciò significa che non riuscirono
a risolvere il grande problema:
come possiamo riconoscere che
la nostra conoscenza è una faccenda
umana — fin troppo umana — senza
insinuare, nel medesimo tempo,
che essa si risolve tutta nel capriccio
e nell’arbitrarietà individuale?»
 
Pag. 65 Karl R. Popper,
Le fonti della conoscenza e dell’ignoranza
 
 
«Giocare con La Verità, con La Realtà,
con Il Giusto: significa prendere in giro
chi ci crede ma, soprattutto, mettere in
crisi i criteri che ciascuno ritiene infallibili
a priori. Ad esempio: “È vero perché
l’hanno detto i giornali”, “È vero perché
lo disse Aristotele”,
“È vero perché è coerente” (…)
Giocare con le cose serie,
ecco il peccato di Luther Blissett».
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | 1 Comment

Belve, di Alda Teodorani

“La città fa schifo e a noi piace per questo” [1].

 «Il futuro è un posto pericoloso da frequentare,
 fittamente minato e con la tendenza ad azzannarti
 i polpacci a tradimento mentre ti ci inoltri»
(James Graham Ballard)

 In questa frase a mio avviso è riposta l’idea di futuro di Alda. Cosa si può trovare in Belve.

Innanzi tutto, delle ambientazioni fantastiche di stanche metropoli consumate. Basta scorrere le pagine del libro per trovarsi di fronte a immagini vivide di un romanticismo futuro o, per utilizzare le insostituibili parole di Alda, “la Cinecittà serale con le luci soffuse e pub lerci e soffocanti pieni di fumo, dalle fauci caliginose, odore ferroso e tabacco o la Kaleidemar, una crosta corrosa da immensi crateri che vomitano fumo, aria irrespirabile, pochi quelli che rimanevano, un vecchio postatomico del 1970 e dintorni”.
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Leave a comment

Cattive storie di provincia, un libro di Gordiano Lupi

Cattive storie di provincia, un titolo programmatico, denso di significato simbolico a delineare uno scenario, l’oscurità che emerge prepotente dalle pieghe dell’ordinario. Tante piccole storie di orrori quotidiani, piccoli affreschi di vita di provincia. Le pagine alternano tinte e toni variegati, di sottili affezioni e sofferenze, a volte gridati e a volte semplicemente bisbigliati. Rappresentazioni fulminanti e incisive nel raccontare storie minime, amori a pagamento, speranze sociali irrimediabilmente compromesse in una vita sospesa nell’attesa. Personaggi, colori e odori che tracciano uno scenario tra la cronaca nera e il versificare del quotidiano.
Di qui, il ribaltamento della prospettiva borghese che idealizza un certo tipo di piccolo mondo con le sue tradizioni e i valori conservativi di un popolo sacrificato sull’altare della modernità multimediale; forte è il riferimento al mass media e alla musica.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | 1 Comment

Uomini e Spettri

Riproponiamo, per la nostra “domenica vintage”, una vecchia recensione di Luigi Bonaro, una delle sue prime “Radiografie in nero”.

GLI AUTORI E LE OPERE

Una madre e una figlia di Antonino Alessandro,

Pioggia di Marco Caudullo,

Legami di Simone Corà,

Il buio è dentro di me di Daniele Picciuti,

Quando ritornano di Matteo Poropat,

Presto, molto presto di Floriana Niobe Puccini,

I cuori di Flora di Francesco Rago,

Il volo delle falene di Nicola Roserba,

Lucifero in provetta di Francesco Stefanacci,

La bella lavanderina di Andrea Viscusi

A CURA DI
Alex Visani
______________

Uomini e spettri è una raccolta di storie che narrano fondamentalmente dell’inconscio umano.…
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Comments Off

L’ora più buia (di Claudio Vergnani) – gli occhi spalancati sulla vita

Nel 1938 Sartre scriveva: «Il mondo… questo grosso essere assurdo. Non ci si poteva nemmeno domandare da dove uscisse fuori, tutto questo, né come mai esisteva un mondo invece che niente. Non aveva senso, il mondo era presente dappertutto, davanti, dietro. Non c’era stato niente prima di esso. Niente. Non c’era stato un momento in cui esso avrebbe potuto non esistere. Era appunto questo che m’irritava: senza dubbio non c’era alcuna ragione perché esistesse, questa larva strisciante. Ma non era possibile che non esistesse. Era impensabile: per immaginare il nulla occorreva trovarvicisi già, in pieno mondo, da vivo, con gli occhi spalancati, il nulla era solo un’idea nella mia testa, un’idea esistente, fluttuante in quella immensità: quel nulla non era venuto prima dell’esistenza, era un’esistenza come un’altra e apparsa dopo molte altre […]».
[Leggi tutto ...]

Posted in Radiografie in Nero | Tagged , , | Leave a comment