Infrasound, di Daniela Barisone: delirio e infrasuoni a New Milan

Il Dominio si è espanso a Nord conquistando terre che non erano mai state italiane. Le cose a New Milan si sono messe male proprio adesso che la Polizia è diventata un organo di repressione della libertà e utilizza potenti ultrasuoni udibili anche dall’orecchio umano.
Una misteriosa bambina cieca, in una stanza bianca con il pavimento ricoperto di garofani, è il fulcro di un movimento di persone in grado di avvertire e comunicare con gli infrasuoni.

«Ultrasuoni e infrasuoni funzionano allo stesso modo, da un certo punto di vista. Solo a frequenze diverse»

Si dice in giro che gli infrasuoni siano in grado di provocare sentimenti di soggezione o paura nell’uomo, seppur non percepibili dall’orecchio umano, e siano causa di ansia, tristezza, brividi e impercettibili spostamenti d’aria.

«Mi sono dimenticata di dirti una cosa» gli sorrise placida. «Gli infrasuoni sono legati alle emozioni. Controlla quelle e sarai il re del mondo.»

Dunque, un grande potere, in grado di dominare il mondo, Aster, Butcher, un manipolo di coraggiosi uomini, alla volta di Montecitorio.

Una narrazione apocalittica in questo Biopunk Action Tale by Barisone, dove ci si contende il potere a colpi di ultrasuoni e infrasuoni, che sottende un significato allegorico molto potente. Mania è la dea etrusca dei Mani e della follia, della morte, regge il mondo infero e il garofano, segno di amore ma soprattutto di morte, utilizzato dai romani per le cerimonie funerarie e nell’iconografia medievale, veniva a rappresentare la Madonna. In un momento successivo diveniva, nella pittura rinascimentale – si veda la Madonna del garofano di Leonardo da Vinci o quella di Dürer – il simbolo della passione di Cristo, della sofferenza e del rapporto filiale, tutti temi che ritroviamo rappresentati in Infrasound ma attraverso le icone. Vi è infatti una relazione simbolico-mitologica, oltre che filiale, tra la Tagete e Mania. Questa relazione segreta è narrata attraverso le immagini. A esplicitare ulteriormente questo aspetto è la citazione finale da un’aforisma di Oscar Wilde:

«Se volete sapere quello che una donna intende veramente – ed è sempre un desiderio pericoloso – bisogna guardarla, non ascoltarla»

Insomma, Infrasound è un racconto denso di significati ma anche un racconto di percezioni, da “ascoltare” e soprattutto da “vedere”. A voi, il piacere della lettura.

Infrasound, Formato Kindle, Dimensioni file: 199 KB – La Mela Avvelenata Editore

(Luigi Bonaro)


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