Torna l’Almanacco del Crepuscolo

adams-family-houseBenvenuti!

L’Almanacco del Crepuscolo vi saluta dopo l’estate e dà il benvenuto a tutti coloro che amano passeggiare fra le zone d’ombra. Mi presento, il mio nome è Flavia, cacciatrice di strane storie e nuova curatrice della rubrica.
No, questo non posso dirglielo Orby, non sanno che ci sei tu dietro a tutto… sì, sì, torna nel Limbo. Ehm… niente, parlavo da sola. Allora, dicevamo, cosa faremo d’ora in poi?
L’idea è di andare a caccia di storie, lungo quel sentiero sottile fra realtà e magia che questo mondo, in apparenza tanto tecnologico e “illuminato”, ci restituisce generoso a ogni sguardo un po’ più profondo.
Mi chiedevo, quando ho accettato l’incarico: “Anestetizzati da una società che ama il chiasso, il vistoso, l’ovvio e il meccanico, siamo ancora capaci di provare meraviglia davanti al mistero?”
Così sono entrata, in punta di piedi, nella Grande Casa del Crepuscolo di Nero Press, da cui vi parlo in questo momento (sì, quella che vedete nell’immagine alle mie spalle… no, non è “quella della famiglia Addams”; in realtà siamo stati noi ad affittarla a quegli adorabili inquilini molto tempo fa. Ops, forse non dovevo dirlo). Ho aperto il portone cigolante e… erano lì. Tutte. Storie appena sussurrate, di cui nessuno parla, in fila, in attesa di essere narrate.
C’erano esserini immaginari, che lasciavano impronte reali sulla polvere, felici di farsi seguire lungo i confini confusi fra il tempo e lo spazio; esseri dai molti nomi, che mi sgusciavano fra le dita a ogni tentativo di cattura, come maledette anguille traslucide, cambiando aspetto e nome; e poi pentolacce, sepolte in fondo a arcobaleni in bianco e nero, zozze di terra, ma traboccanti di tesori colorati e sfavillanti.

Cosa troveremo, quindi, in questa rubrica? Ecco il menù:
Andremo a caccia di fantasmi e strane apparizioni. Così, per il semplice gusto di farlo (certo, se vi regge camminare in un bosco di notte, intrufolarvi in case abbandonate, o meglio “mai abbandonate da qualcosa” e simili). Faremo un vero e proprio tour dell’invisibile, armati della lente di Sherlock Holmes per restare lucidi e, al contempo, di quella fantastica capacità di Watson di meravigliarsi ancora a ogni nuovo caso.
Curioseremo oltre le banalità nel mondo dei simboli e delle tradizioni esoteriche, sbirciando sotto tappeti di miliardi di capelli (…ah, no, quello è un libro), volevo dire sotto secoli, millenni di “copia incolla” fra tradizioni e religioni, alla ricerca di un significato più autentico, che sia vivido e attinente al mondo naturale. Passeremo fieri attraverso questa giungla da “ora di punta” del web dell’information overload, fra streghe e sciamani, pentacoli e formule magiche.
Infine, sbirceremo fra “luoghi e fatti del mistero”, come recita la targa sul nostro portone. Insomma, parleremo di tutto ciò che permette ancora oggi di meravigliarsi davanti alla sconfinata fantasia (sarà fantasia, no? Che dite?) del folklore europeo: una geografia dell’immaginario costellata di esseri affascinanti, che ci hanno lasciato in eredità milioni di storie a illuminarci la notte.
Insomma, un’alternativa fantastica all’inquinamento luminoso delle città. In tutto questo, daremo un po’ più di spazio al nostro paese, i cui folletti e troll non hanno nulla da invidiare a quelli d’oltralpe.

Quindi, direi benvenuti!
Prego, entrate (a vostro rischio). Ma non mettetevi comodi. E non pulitevi le scarpe. Tenetevi pronti. Nelle case come queste, dall’aspetto poco rassicurante e l’aria polverosa, dovrete essere pronti a scappare. Sempre.
Vedo che annuisci, quindi sei d’accordo con me. No, non ce l’ho con voi, ma con l’essere semi-esistente alle vostre spalle. Tranquilli, lo conosco, in fondo è un “bravo ragazzo”. Ma attenzione. La notte, quando ha fame, a volte non capisce più niente e diventa… inquieto. L’unico modo di tenerlo a bada è… beh, lo scoprirete seguendo i nostri articoli.

A presto!

Flavia e Orby, alias“la-cosa-fluttuante-che-mi-dice-cose-strane-ma-in-genere-faccio-finta-di-niente” (sì, forse è ora di trovargli un soprannome più corto)

(Flavia Imperi)

Almanacco del Crepuscolo


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