The Killings, di J.F. Gonzalez e Wrath James White

J.F. Gonzalez – Wrath James White
The Killings
Sinister Grin Press, 2012

Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo breve scritto a due mani dalla coppia Gonzalez/White ma devo ammettere di essere rimasto piacevolmente sorpreso. Conoscevo già Gonzalez e avevo sentito parlare molto bene dell’altro scrittore. In questo caso, il lavoro a due si è rivelato un punto vincente.
Quello che abbiamo è una sorta di thriller con sviluppi sovrannaturali, ambientato nel 1911 e 2011. Gli eventi nei due archi temporali sono collegati, in quanto gli omicidi che sconvolgono la comunità nera del Novecento sono dello stesso tipo di quelli accaduti nel presente. Il primo dei due protagonisti è un giovane barbiere di Atlanta, costretto a collaborare con la polizia per aiutare a scoprire la verità sulle morti violente. La sua controparte ai giorni nostri è la giornalista Carmen Mendoza, la quale, cercando informazioni sui recenti episodi violenti, si troverà a intervistare un carcerato. Questi rivelerà particolari scabrosi che condurranno la reporter a scoprire la verità sulla Furia, maledizione voodoo scagliata da una ex schiava di fine Ottocento sulla comunità nera. Ed è proprio questa presenza a scatenare l’ondata di violenza che apparentemente non può essere fermata.
Quello che mi ha convinto sin da subito è stato il ritmo. Nonostante i numerosi spostamenti temporali, i due autori sono riusciti a mantenere una velocità nella narrazione molto spiccata. Anche seguire le due vicende non è stato difficile, nonostante all’inizio gli elementi diano l’impressione di essere molti.
A dispetto della numerosa carne al fuoco e della brevità del romanzo, i personaggi sono sufficientemente tratteggiati. Soprattutto la parte ambientata nel 1911 ha colpito nel segno, dando anche uno spaccato dell’America di inizio secolo, con tutte le contraddizioni razziali e i problemi a esse collegati.
Le scene splatter sono parecchie, quasi tutte abbastanza particolareggiate e disturbanti da impensierire gli stomaci più deboli.
Il lato dolente è rappresentato dal finale, forse davvero troppo affrettato per una storia di questa portata, anche se devo ammettere che il colpo di scena conclusivo è ben riuscito.
Un’ottima novella, direi, presente nel Kindle Store per poco più di tre euro. Di certo ora leggerò qualcosa di Wrath James White, autore che al momento ho – ingiustamente – tralasciato.

Quattro revolver.

(Mauro Saracino)


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