Swamp Monster Massacre, di Hunter Shea

Hunter Shea
Swamp Monster Massacre
Samhain Publishing , 2012

Conoscevo Hunter Shea soltanto di fama e sono contento di essermi finalmente avvicinato a quest’autore. La prima cosa che salta all’occhio, sin dalle prime pagine, è quanto lo scrittore sia cresciuto con l’horror: di quello buono. Con Swamp Monster Massacre si va subito al punto, senza troppi fronzoli, con un ritmo molto veloce che catapulta il lettore al centro della vicenda.

Un gruppo di turisti sta per fare un giro nelle paludi delle Everglades in Florida, quando la barca viene dirottata da un malvivente braccato da altri criminali. Per sfuggire agli inseguitori, è costretto a guidare l’imbarcazione nel centro della palude, dove vive una tribù di brutali scimmie puzzolenti e giganti (le scimmie puzzola, come vengono chiamate nella novella). Rooster e i suoi compagni saranno costretti a combattere per avere salva la vita… una ricompensa decisamente difficile da ottenere.
La trama può ricordare quella di numerosi film di serie B, ma devo dire che viene portata avanti davvero con maestria. Le scene d’azione sono descritte in modo molto dettagliato e contribuiscono a rendere più verosimile e avvincente la storia. Ancor più dettagliate le immagini violente e più splatter, che fanno capire come l’autore abbia appreso al meglio la lezione insegnata da grandi come Richard Laymon (il primo nome che mi è venuto in mente quando sono arrivato alla scena finale). Molto efficaci anche le descrizioni delle creature mostruose che prendono vita nel corso delle pagine.
Molte sono anche le esagerazioni all’interno della storia, come quando le scimmie lanciano alligatori contro l’accampamento di fortuna dei superstiti per costringerli a uscire allo scoperto, ma questo è un romanzo fuori dagli schemi e ho apprezzato tali estremismi.
Purtroppo c’è anche il rovescio della medaglia a un ritmo così veloce: molti dei comprimari finiscono per scivolare fuori dalla storia senza lasciare il segno, in quanto manca proprio il tempo per dare loro il giusto background e il doveroso approfondimento.
Il finale è ben fatto ed è riuscito a sorprendermi: mi aspettavo un colpo di scena ed è esattamente ciò che ho avuto, in alcune righe davvero raccapriccianti che dubito vi lasceranno indifferenti.
Una novella disponibile sul Kindle Store a meno di tre euro che di sicuro soddisferà tutti gli amanti dell’horror nudo e crudo.

Tre revolver e mezzo.
(Mauro Saracino)


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