I serial killer della Serenissima – assassini, sadici e stupratori della repubblica di Venezia, di Davide Busato

Quasi ogni giorno esce un libro sui serial killer, perciò non è facile per un autore dire qualcosa di nuovo e originale. Davide Busato, giovane ricercatore veneziano, ci riesce, concentrandosi sui delitti avvenuti nella Serenissima tra il 1500 e la seconda metà del 1700, quando la polizia non poteva contare sui metodi “alla CSI” e gli assassini venivano decapitati in Piazza San Marco, tra la colonna del Leone e quella di Todaro, dopo essere stati trascinati legati a un cavallo e aver subito l’amputazione di entrambe le mani.

Se ancora oggi i diversi organi investigativi istituzionali hanno difficoltà “a parlarsi” e non sempre condividono informazioni utili per le indagini, per realizzare un saggio rigoroso non solo dal punto di vista storico ma anche – e soprattutto – da quello criminologico non deve essere stato facile reperire il materiale adatto negli archivi delle molteplici magistrature di allora (I Signori di Notte al Criminal, la Quarantia Criminal, il Consiglio dei Dieci e altre). La polizia inoltre indagava sui singoli casi, perciò raramente riusciva a collegarli tra loro. Non potendo ancora sapere che sarebbe stata utile analizzarla per comprendere la personalità dell’assassino, attribuiva inoltre l’efferatezza di alcuni delitti al “Mostro” di turno e non si curava di concetti modernissimi come il “modus operandi” o la “firma”.

Busato si è occupato anche di casi che sono entrati nei racconti popolari veneziani, come quello di Biagio Luganegher, locandiere e salsicciaio che serviva carne umana in guazzetto nei primi anni del ‘500, e di Marcantonio Brandolini, un abate che circa un secolo dopo assassinò almeno cinque persone. Né si è dimenticato di dedicare un intero capitolo agli omicidi seriali al femminile, dimostrando che si tratta di un fenomeno che esiste da sempre.

I serial killer della Serenissima – assassini, sadici e stupratori della repubblica di Venezia, di Davide Busato, Helvetia Editrice, € 14,00, pagine 171

(Biancamaria Massaro)


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