Tag Archives: libri
Run, di Blake Crouch
Ho già avuto modo di leggere Crouch, un autore che sta andando davvero forte negli States, nell’opera scritta insieme a Jack Killborn: Serial. Lo stile del malefico duo mi ha subito colpito, quindi non mi sono lasciato scappare l’occasione di leggere questo libro di Crouch che da tempo navigava nel mio Kindle. Se la penna dello scrittore americano continua a essere affilata, ammetto che il romanzo non mi ha colpito più di tanto. Innanzitutto, bisogna riconoscere che il tema affrontato – la fine della civiltà a causa di un’onda anomala di violenza – è stato già illustrato da molti autori.…
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Ancora viva, di Carlene Thompson
Comunicare coi morti. Percepirli. Dono, condanna o tentativo di esorcizzare i propri fantasmi, vedendone altri? Da sempre l’umanità ha cercato risposte, per dare un senso al nostro passaggio, per spiegare il mistero più grande e insolubile. Cosa c’è al di là?
Chyna Greer è una donna di successo. Medico, giovane, di bell’aspetto. Ma un tarlo terribile le macchia l’anima. Da adolescente non è riuscita ad impedire la sparizione, probabilmente morte, della sua amica del cuore, anzi aiutandola ad andare a quello che sembrava un romantico appuntamento al lago, e che invece si è rivelato il suo capolinea. Dopo tanti anni, Chyna torna nei luoghi della sua infanzia per sistemare le cose dopo la morte della mamma, e ricomincia a sentire le voci.…
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The Last Church, di Lee Pletzers
Lee Pletzers
The Last Church
Triskaideka Books, 2013
Lee Pletzers è un autore neozelandese molto prolifico e, dalle informazioni in mio possesso, questo è il suo secondo romanzo, pubblicato la prima volta nel 2009 e riproposto quest’anno dalla sua Triskaideka Books.
The Last Church è un lavoro molto ambizioso che mischia diversi elementi in un’opera non del tutto omogenea ma che di sicuro non lascia indifferenti. L’azione si sposta dall’anno 2368 ai giorni nostri, ai tempi in cui Peter Clement fa un patto con le forze delle tenebre, attraverso un libro che garantisce i desideri per ogni omicidio commesso. Allo scadere dei vent’anni, dovrebbe consegnare il libro a qualcun altro ed estinguere il debito, ma ecco che Clement trova un modo per beffare le regole, rifugiandosi nella lama del pugnale sacrificale.…
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Rave di morte, di Mario Gazzola
Il nostro futuro prossimo. Come potrebbe essere? Ci sarà un limite al potere delle grandi multinazionali? Quanto potranno spingersi avanti nell’induzione del pensiero, nell’imbrigliare “menti libere”, finanche nel Potere Supremo, quello “divineggiante” proprio di chi decide della vita e della morte?
New York, 2024. Un giornalista-critico musicale, Lester Peel, viene invitato ad ascoltare e recensire l’anteprima di un nuovo prodotto musicale (definirlo “disco” è roba del passato…). Prodotto da una potentissima Major e interpretato da Yorki, una giovin cantante dalla pelle artificialmente resa azzurra e da una protesi metallica come ornamento. Durante l’attento ascolto si imbatte però in uno strano rumore di sottofondo, una sottotraccia quasi subliminale dove sembra che si odano voci e un tonfo.…
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Il demone sterminatore, di Vincent Spasaro
Acqua. Indispensabile fondamenta di vita. Madre, sorella e sposa di ogni vivente. L’elemento per eccellenza. Quieta, docile, inoffensiva all’apparenza. Ma che può essere anche ossessiva, onnipresente, invadente. E che va rispettata, sempre.
Dio è stato ucciso, o forse solo silenziato. Una schiera di cacciatori, tra i più diversi tra loro, si mettono o vengono messi sulle tracce di chi ha compiuto l’empio gesto. Tre di loro, fra i più singolari che si possa immaginare, seguendo labili tracce fatte più d’intuizione che di segnali, finiscono in un mondo di frontiera, immenso fiume nebbioso che sembra non avere né rive né fondo, e che rigurgita di mostri e di popolazioni isolate e imprevedibili.…
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Gli Altri, il Sé e l’Assurdo (I vivi, i morti e gli altri – di Claudio Vergnani)
«Giovanni raddrizza un po’ il busto, si assesta con una mano il colletto dell’uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l’ultima sua porzione di stelle. Poi, nel buio, benché nessuno lo veda, sorride».
(Il deserto dei tartari, 1940, Dino Buzzati)
«l’Assurdo, quel particolare stato d’animo in cui il vuoto diviene eloquente, in cui la catena dei gesti quotidiani viene interrotta e il cuore cerca invano l’anello che la ricongiunga, è allora come il primo segno dell’assurdo. E avviene così che la scena si sfasci. La levata, il tram, le quattro ore di ufficio o di officina, la colazione, il tram, le quattro ore di lavoro, la cena, il sonno e lo svolgersi del lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì e sabato sullo stesso ritmo… questo cammino viene seguito senza difficoltà la maggior parte del tempo.…
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Il suggeritore, di Donato Carrisi
Titolo: Il suggeritore
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Anno: 2009
“Dio è silenzioso, il diavolo sussurra.”
Trama. Cinque bambine dagli otto ai tredici anni spariscono nel nulla, prese da Albert, nome che gli inquirenti hanno dato al rapitore, che si rivela presto un killer seriale. Il braccio sinistro di ogni bambina viene ritrovato in un cimitero circolare in mezzo a un bosco: cinque braccia, più una.
La sesta bambina è ancora senza identità, ma, a differenza delle altre, le analisi rivelano che le sono stati somministrati antiemorragici: Albert la tiene in vita e sfida gli inquirenti, guidati dal criminologo Goran Gavila, a ritrovarla prima che sia troppo tardi.…
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Tolfa Short Film Fest: Il programma della serata Nero Cafè, del 2 giugno 2013
Nero Cafè e Nero Press Edizioni tornano a Tolfa. Anche quest’anno infatti, parteciperemo al Tolfa Short Film Fest, che tante emozioni ci ha regalato nel 2012. La ‘location’ è sempre quella del Teatro Claudio, polifunzionale sala situata nella località laziale, a solo un’ora di macchina da Roma. Ma come vedremo, molte sono le novità, soprattutto quelle che riguardano gli appassionati di thriller e horror.
“Grandi Emozioni in Piccole Storie” è il nuovo slogan del festival dedicato a cortometraggi e brevi documentari, che si protrarrà dal 1 al 9 di giugno 2013, nella cittadina che ha dato il nome alla famosa borsa.…
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Tra autobiografia e mistero: L’impiccato di Saint-Pholien di Georges Simenon
“Nessuno si accorse di quello che succedeva. Nessuno sospettò che nella sala d’attesa della stazioncina ferroviaria, dove tra l’odore di caffè, birra e limonata solo sei passeggeri aspettavano il treno con aria abbattuta, si stesse svolgendo un dramma.”
Vero. Così apre Simenon il suo Le pendu de Saint-Pholien, reso in italiano fedelmente come L’impiccato di Saint-Pholien (Adelphi), ma anche come Maigret e il viaggiatore di terza classe (Mondadori).
Quarto romanzo della serie risale al 1931, e Maigret, pure già personaggio poliziesco di successo, è all’inizio della sua storia. È un Maigret impiccione oltre misura, quello che segue un poveraccio scorto alla stazione di Neuschanz, nell’estremo Nord dell’Olanda, alla frontiera tedesca.…
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Il codice della follia, di Edi e Camillo Minguzzi
Schizofrenia. Depressione, ansietà, nevrosi. I disturbi psichici, sopratutto i disturbati. I pazzi, nell’accezione comune, socialmente scorrettissima, ma summa vulgaris eccellente. E l’eterno bivio su come trattarli: tranquillanti e psicofarmaci per sedare i loro demoni, o escavazioni nelle loro menti per affrontarli ed esorcizzarli?
Lucerna, Svizzera. Clinica psichiatrica. Tranquilla, bucolica, un dipinto impressionista. Il direttore Herbert Kamplitsch, metà psicologo e metà filantropo, dedica tutto se stesso alla sua missione. Di recuperare i malati di mente attraverso la psicologia analitica di Jung, passando per il processo di individuazione per arrivare all’accettazione e alla rimozione. In coincidenza della visita di suo cugino Jorg, la serenità della cittadina viene fortemente scossa dal ritrovamento nel lago di resti di donne, che si stabilirà uccise a colpi d’ascia e smembrate.…
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Dead or Alive, di William Harms
William Harms
Dead Or Alive
Createspace, 2011
William Harms è di sicuro un artista eclettico. Oltre che scrittore, è anche autore di fumetti di successo (stiamo parlando della Marvel, ragazzi), nonché ideatore di numerosi videogiochi, tra i quali lo spin-off di Dead Island e l’acclamato Infamous. È quindi con grande curiosità che mi sono avvicinato a questo Dear Or Alive, romanzo ambientato nell’Arizona sul finire dell’Ottocento. Come avrete immaginato, ci troviamo in un’epidemia zombesca (a dire il vero in questo caso molto circoscritta) nel periodo western. L’idea mi stuzzicava molto ma l’esecuzione è riuscita a lasciarmi l’amaro in bocca a causa di varie pecche presenti nella narrazione.…
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