Tag Archives: Incubi e Sogni

Silent Hill con la faccia di Norman Reedus

Il prossimo anno la serie Silent Hill compirà 16 anni. Il primo capitolo uscì nel 1999 e fu, almeno per l’epoca,  innovativo; un survival horror lontano dagli stilemi e le solite comparsate da B-movie. Molta dell’atmosfera angosciante derivava dalla componente psicologica in bilico tra la dimensione onirica e l’impalpabile follia. Spesso i protagonisti non erano così innocenti, anzi facevano parte dello stesso orrore che cercavano di comprendere. Nel 2001 uscì un nuovo capitolo, vero e proprio capolavoro, ma i primi accenni del declino iniziarono ad affiorare già nel terzo atto per manifestarsi con più frequenza nei vari seguiti. Tra il 2004 e il 2005 uscì una serie di fumetti scritta da Scott Ciencin che riuscì a espandere l’immaginario collettivo e riportare la città e i malcapitati turisti alle origini.…
[Leggi tutto …]

Posted in News Videogiochi | Tagged , , | Comments Off on Silent Hill con la faccia di Norman Reedus

Pensare la rabbia. Amplificazione di un sogno.

Quello che presento stavolta è poco più di un frammento onirico, ma denso di significati. L’immagine della perdita dei denti è molto frequente nei sogni e può assumere diverse valenze a seconda del contesto, di quali denti si perdono e come. In questo caso, il materiale simbolico ci offre la possibilità di riflettere sul controllo razionale della rabbia.

Sogno di perdere dei denti, in particolare mi si staccano i molari.

La funzione dei molari è macinare. Possono essere definiti i mulini della bocca. La loro perdita può quindi identificare la sensazione che non sia più possibile operare una delle trasformazioni dell’esistenza.…
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

Il mare c’è sempre stato. Amplificazione di un sogno

La bellezza di un sogno come quello che segue è che esso, in sostanza, è un’autorivelazione della mente, una sorta di trattato Zen generato spontaneamente dall’inconscio.

Salgo lungo una strada sterrata, in campagna. Non è ripida. Salgo con fatica, stando praticamente sdraiata per terra e aggrappandomi a essa con le mani. A un certo punto supero una casa, ma dietro ci sono tre cani che vengono verso di me. Chiedo a una signora, la padrona della casa, se sono pericolosi. Lei dice di no, però mi fermo lo stesso e davanti a me, sopra un muretto, vedo alcuni amici. Mi dicono che davanti a noi c’è il mare.
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

Dentro la solitudine, verso gli Altri. Amplificazione di un sogno

Nel sogno che segue troveremo un tema classico e importante della simbologia della trasformazione della coscienza, quello della discesa nella via oscura e solitaria per poter incontrare, da qui, l’Altro che è in noi. La narrazione onirica di Gianluca è un passaggio, una tappa in una sorta di cammino di iniziazione all’accettazione di ogni aspetto di sé.

Mi trovo in una località di mare. È buio. Saluto la mia compagna che va a dormire e mi dirigo giù al porto. Ci sono luci, persone, un gran via vai, negozi e chiacchiericcio. Vado sulla spiaggia e mi ritrovo indaffarato ad aiutare un uomo a sistemare la sua barca.
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

Borges. Un sogno dell’altro

Il sogno ha contaminato la letteratura, la mitologia e l’immaginario dell’umanità con le sue oscure e abissali alterità in modi innumerevoli e meravigliosi, dei quali si può tentare di dare conto senza poterne però esaurire le valenze. Uno dei più forti virus trasmessi dal mondo onirico è quello che mette in crisi la percezione stessa della realtà, e che è perfettamente sintetizzato dal celebre aneddoto del filosofo cinese Zhuangzi (o Chuang-tzu, IV sec. a.C.):

Una volta, Zhuang Zhou sognò di essere una farfalla. Era una farfalla che volteggiava liberamente, appagata della propria condizione. Non sapeva di essere Zhou. All’improvviso si svegliò e si accorse di essere Zhou, con la sua forma.
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

I frutti della pelle. Amplificazione di un sogno ricorrente

Torniamo a occuparci di sogni ricorrenti. Questo flusso onirico si è presentato più volte a Mirko, con alcune variazioni, nell’arco di un paio di mesi.

Vagavo nella nebbia, con una persistente sensazione di freddo, e avvertivo il fastidioso contatto con l’erba, bagnata e verdissima. A un certo punto incontravo un albero, dai cui rami pendevano dei frutti simili a delle arance. Appena ne grattavo uno la buccia si spaccava, rivelandone il contenuto: cenere. Dopo che questa m’investiva, nella mia pelle apparivano frutti simili, che sembravano come incastonati. La cosa mi spaventava, inoltre avvertivo prurito e mi veniva di grattarli per toglierli, e questi riversavano altra cenere.
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

Stanze dell’anima. Amplificazione di un sogno ricorrente

Stavolta presento il materiale onirico di Susanna, interessante sia per i simboli che racchiude, sia perché ci permette di avvicinare il tema dei sogni ricorrenti, che hanno valenze particolari rispetto ai sogni «comuni».

Il sogno ricorrente che faccio da un paio d’anni è di cercare una stanza dove abitare all’interno di una casa condivisa con altre persone. In genere queste persone non le conosco, o le conosco poco. Le case sono varie, a volte labirintiche, a volte grandi e dismesse, a volte cupe, a volte di grandezza media e un po’ sporche. Un paio di volte ho sognato di andare in due posti diversi molto grandi, simili a ostelli per persone con problemi economici a cui lo stato assegna degli alloggi.
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | 1 Comment

Dare alle fiamme le sbarre. Amplificazione di un sogno

Stavolta presento il sogno di Thomas, un giovane terapeuta. La narrazione onirica è carica di passaggi inerenti forze primarie come quelle degli elementi, in particolare la Terra e il Fuoco, e ci permette di incontrare un esempio di relazione tra emozioni, istintualità, centro della personalità e immagine paterna. Ma si tratta anche, non a caso, di un nodo immaginale dalla carica visiva forte e toccante.

Mio padre, che ho perso circa un anno fa, mi dice di dar fuoco alle grate delle finestre della cantina, così che non avrei più dovuto riverniciarle. Lui, che di mestiere faceva il macellaio, sta iniziando a insaccare l’unico maiale che avrebbe fatto quest’anno, e ne riversa le interiora sul pavimento perché manca il tavolo da lavoro che io e e mio fratello abbiamo smontato l’anno scorso per liberare la stanza. 
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

La crescita sotterranea. Amplificazione di un sogno

La curiosità degli uomini nei confronti dei segreti racchiusi nei sogni è antica quanto la coscienza. Nessuno è immune al fascino dell’inconscio e ai suoi simboli, talvolta meravigliosi, talvolta spaventosi, talvolta grotteschi. Ci sono molti modi di approcciarsi a questo simbolismo, sconfinato e inesauribile quanto il mistero stesso che alberga in noi. Secondo alcuni possiamo tentare la via analogica, che consiste nel vedere ogni elemento del sogno come l’immagine simbolica di una parte sconosciuta di noi, le cui caratteristiche sono analoghe, appunto, a quelle dell’immagine. Facciamo un esempio con il sogno di una ragazza a cui per riservatezza daremo il nome di Gaia.…
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment

L’essenza narrativa del sogno

L’ignoto e il mistero parlano attraverso il linguaggio dei simboli che sono, secondo la definizione di Jung, rappresentazioni visibili di aspetti invisibili dell’anima, nel senso di inaccessibili in modo diretto alla coscienza. Un simbolo non è un segno, proprio perché al segno corrisponde un significato noto, come per esempio un cartello stradale, di cui conosciamo il messaggio, che è chiaro e univoco. Simbolo e mistero sono dunque intimamente connessi, al punto che finché esiste l’uno esiste l’altro e viceversa. Uno, forse il principale, dei modi in cui l’anima si esprime simbolicamente è attraverso l’attività onirica. Quando l’Io cosciente si arrende al sonno l’anima si risveglia in un altro mondo fatto di ombre, di immagini, di visioni.…
[Leggi tutto …]

Posted in La Terra delle Ombre | Tagged | Leave a comment