Tag Archives: horror
Run, di Blake Crouch
Ho già avuto modo di leggere Crouch, un autore che sta andando davvero forte negli States, nell’opera scritta insieme a Jack Killborn: Serial. Lo stile del malefico duo mi ha subito colpito, quindi non mi sono lasciato scappare l’occasione di leggere questo libro di Crouch che da tempo navigava nel mio Kindle. Se la penna dello scrittore americano continua a essere affilata, ammetto che il romanzo non mi ha colpito più di tanto. Innanzitutto, bisogna riconoscere che il tema affrontato – la fine della civiltà a causa di un’onda anomala di violenza – è stato già illustrato da molti autori.…
[Leggi tutto ...]
The Last Church, di Lee Pletzers
Lee Pletzers
The Last Church
Triskaideka Books, 2013
Lee Pletzers è un autore neozelandese molto prolifico e, dalle informazioni in mio possesso, questo è il suo secondo romanzo, pubblicato la prima volta nel 2009 e riproposto quest’anno dalla sua Triskaideka Books.
The Last Church è un lavoro molto ambizioso che mischia diversi elementi in un’opera non del tutto omogenea ma che di sicuro non lascia indifferenti. L’azione si sposta dall’anno 2368 ai giorni nostri, ai tempi in cui Peter Clement fa un patto con le forze delle tenebre, attraverso un libro che garantisce i desideri per ogni omicidio commesso. Allo scadere dei vent’anni, dovrebbe consegnare il libro a qualcun altro ed estinguere il debito, ma ecco che Clement trova un modo per beffare le regole, rifugiandosi nella lama del pugnale sacrificale.…
[Leggi tutto ...]
Videogame: Metro Last Light
Immaginate di essere cresciuti nei tunnel di una delle metropolitane più vecchie al mondo, perché la superficie è ancora avvelenata dal fall-out radioattivo. Fate finta, solo per un momento, che il vostro mondo si divida continuamente in un’insopportabile dicotomia.
Sopra e sotto, fascista e comunista, vivo e morto, dentro e fuori.
E voi siete in mezzo a tutto ciò.
Benvenuti nella metro di Mosca.
Quando nel 2010 uscì Metro 2033, rimasi estasiato da quello che i ragazzi della 4Agames erano riusciti a creare: un gioco carico di pathos, tratto dall’omonimo romanzo di Dmitrij Alekseevič Gluchovskij. Ambientato nei sotterranei di Mosca, vent’anni dopo l’olocausto nucleare che ha costretto i moscoviti a rifugiarsi nelle viscere dei tunnel metropolitani, siete chiamati a impersonare Artyom, un ragazzo che si ritrova in breve tempo a dover sventare una terribile minaccia, rappresentata da creature mutate con capacità psichiche, chiamate i “Tetri”.…
[Leggi tutto ...]
Rave di morte, di Mario Gazzola
Il nostro futuro prossimo. Come potrebbe essere? Ci sarà un limite al potere delle grandi multinazionali? Quanto potranno spingersi avanti nell’induzione del pensiero, nell’imbrigliare “menti libere”, finanche nel Potere Supremo, quello “divineggiante” proprio di chi decide della vita e della morte?
New York, 2024. Un giornalista-critico musicale, Lester Peel, viene invitato ad ascoltare e recensire l’anteprima di un nuovo prodotto musicale (definirlo “disco” è roba del passato…). Prodotto da una potentissima Major e interpretato da Yorki, una giovin cantante dalla pelle artificialmente resa azzurra e da una protesi metallica come ornamento. Durante l’attento ascolto si imbatte però in uno strano rumore di sottofondo, una sottotraccia quasi subliminale dove sembra che si odano voci e un tonfo.…
[Leggi tutto ...]
Deviare dal solco (Le Radici del Male, di Alda Teodorani)
«Caccio via le mosche e appoggio un ultimo,
lunghissimo bacio sulle labbra di Grazia.
Sono pronto a scendere giù, nel delirio».
(Alda Teodorani)
Il delirio, la sofferenza metabolica dello “spirito” emerge prepotente in queste pagine di pura e macabra poesia, il male radicale senza redenzione che scaturisce da un profondo universo di percezioni alterate. Siamo di fronte alla rappresentazione del male ontologico, ciò che non proviene da una volontà ma da un’inclinazione. L’etimologia del delirio, questo deviare dal solco della razionalità, trascina i protagonisti del libro e il lettore in un mondo alterato, dove la rappresentazione della violenza, lungi dall’essere il risultato finale, l’orrore, si configura come l’inizio, un viatico, attraverso il quale scendere nella grotta delle pulsioni.…
[Leggi tutto ...]
La Casa, di Fede Alvarez
La Casa
2013
Regia di Fede Alvarez. Con Jane Levy, Shiloh Fernandez, Lou Taylor Pucci
Ho letto delle cose molto positive su questo film, quindi mi sono avvicinato al remake di Evil Dead con delle aspettative piuttosto alte. La realtà è che ci troviamo di fronte a un prodotto tipico di questi anni, con pregi e difetti abbastanza evidenti.
Partiamo dagli elementi positivi. Come sempre, le scenografie sono molto dettagliate e aiutano a creare l’atmosfera giusta, migliorando, se possibile, l’effetto del film di Sam Raimi. Stesso dicasi degli effetti speciali: sono ben fatti e danno un tocco di realismo che di sicuro la pellicola originale faticava a mantenere.…
[Leggi tutto ...]
Schegge, di Gianfranco Staltari (E.F. Edizioni)
Riprendiamo la nostra domenica vintage, ferma da un po’, per riproporre questo articolo, di oltre un anno fa, della rubrica From Hell.
“Sono incredibili le cose che il cervello umano riesce a ignorare. Come riusciamo a far finta di nulla di fronte agli orrori più indicibili.”
Gianfranco Staltari, autore di racconti, giornalista e curatore di Horror Magazine, usa la forma antologia per raccogliere e mostrarci le basi del suo futuro percorso come autore di fumetti, accompagnato in questo lavoro dal talento di numerosi disegnatori italiani.
Le dieci storie che compongono il volume scivolano con agilità tra i generi, mostrando una netta preferenza per le ambientazioni futuristiche e post-apocalittiche.…
[Leggi tutto ...]
La regola del santo e del peccatore, di Mirko Giacchetti
Con molta soddisfazione diamo annuncio dell’uscita della prima pubblicazione in formato ebook di Mirko Giacchetti, sotto l’egida di Dunwich Edizioni. Mirko, nostro collaboratore da tempo nel ruolo di The News Killer - ovvero cacciatore di News dal fiuto infallibile - si è cimentato nella stesura di un racconto lungo, nato per essere il pilot di un serial book.
Di seguito, la trama.
Padre Andrea, missionario in Africa, e John, misterioso serial killer, vivono due esistenze distanti e parallele. Se il Diavolo ci mette lo zampino, ecco che la “regola” per diventare un santo o un peccatore sembra essere la stessa.…
[Leggi tutto ...]
Premio Polidori: proroga al 30 giugno
Molti rumori di fondo, un vociferare di autori allo stremo, la voglia di non precludere l’ammissione a chi, per problemi, ritardi o necessità incombenti, non riuscirà a consegnare, ci hanno spinto a prorogare di un mese la scadenza del Premio john W. Polidori per la letteratura horror.
Quindi i battenti chiuderanno ufficialmente il 30 giugno (alla mezzanotte).
Approfittiamo per dire che stiamo lavorando a una “targa” davvero speciale per i vincitori, in linea con lo spirito del concorso e del tema del nostro Autore di riferimento. Non aggiungiamo di più, per ora.
Al momento abbiamo 9 libri editi e 43 racconti in gara, ma sappiamo che molti altri sono sul punto di arrivare.…
[Leggi tutto ...]
Gli Altri, il Sé e l’Assurdo (I vivi, i morti e gli altri – di Claudio Vergnani)
«Giovanni raddrizza un po’ il busto, si assesta con una mano il colletto dell’uniforme, dà ancora uno sguardo fuori dalla finestra, una brevissima occhiata, per l’ultima sua porzione di stelle. Poi, nel buio, benché nessuno lo veda, sorride».
(Il deserto dei tartari, 1940, Dino Buzzati)
«l’Assurdo, quel particolare stato d’animo in cui il vuoto diviene eloquente, in cui la catena dei gesti quotidiani viene interrotta e il cuore cerca invano l’anello che la ricongiunga, è allora come il primo segno dell’assurdo. E avviene così che la scena si sfasci. La levata, il tram, le quattro ore di ufficio o di officina, la colazione, il tram, le quattro ore di lavoro, la cena, il sonno e lo svolgersi del lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì e sabato sullo stesso ritmo… questo cammino viene seguito senza difficoltà la maggior parte del tempo.…
[Leggi tutto ...]
30 Maggio 2013: ‘Shock’ e ‘Mad in Italy’ al Detour Cineclub
Il Detour Cineclub di Roma vi invita alla proiezione di due lungometraggi indipendenti, che hanno in comune la follia. Si tratta di Mad in Italy di Paolo Fazzini e di Shock - my abstraction of death di Domiziano Cristopharo e Alessandro Redaelli. Ho avuto modo di vedere il primo, un buon lavoro di sicuro interesse per tutti i nostri lettori. Tre bravi registi e una sala attrezzata e accogliente sono i presupposti per una serata di qualità.
Segue il comunicato con tutti i dettagli dell’evento.
Il 30 Maggio, Mad in Italy + Shock al Detour Cineclub (Via Urbana, 107 – Roma).…
[Leggi tutto ...]





sending...




















