Premio Polidori: i finalisti della sezione Romanzi Editi

A poco più di un mese dall’appuntamento con il Pisa Book Festival, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio John W. Polidori per la Letteratura Horror – precisamente alle ore 16.00 di domenica 17 novembre, Palazzo dei Congressi, Sala Arancio – siamo qui a comunicare i tre romanzi finalisti della sezione Editi.

La giuria ha letto, votato e commentato le opere in gara e, se in alcuni casi ci sono stati giudizi contrastanti su questo o quel libro, possiamo affermare che i tre romanzi finalisti hanno ricevuto, nel 90% dei casi, parere estremamente positivo.

Ecco a voi i finalisti, in ordine sparso, con alcune righe di commento:

I Ragni Zingari, di Nicola Lombardi (Edizioni XII)

Si legge d’un fiato, trascinati da una trama originale sorretta da uno stile accattivante e coinvolgente. Riscoperta di un periodo storico importante. Buona anche la psicologia del protagonista.

Malapunta, di Morgan Perdinka alias Danilo Arona (Edizioni XII)

Un affascinante falso d’autore, che fa leva sul perturbante e genera inquietudini profonde. Un romanzo di spessore, denso di dettagli, basato su una accurata ricerca storica che rende i confini tra vero e falso evanescenti quanto quelli tra sogno e realtà.

Strane ferite, di Stefano Fantelli (Cut-up Edizioni)

Squarci d’orrore in una storia corale, frammentaria. Stralci di pensieri in apparenza slegati che, alla fine, vanno a posto come tessere di un mosaico. Stile personale e sperimentale, capace di tenere incollati a ogni pagina.

Ci preme segnalare anche le seguenti opere che, per uno scarto di pochi punti, sono rimasti esclusi dal podio. Si tratta di Commento d’autore, di Fabrizio Valenza (Linee Infinite), La strega di San Colombano, di Oberdan Betti (La Bottega dell’Invisibile) La figura di cera, di Riccardo D’Anna (Gargoyle Books).

Ci preme inoltre menzionare l’horror per ragazzi Stefano e il mistero della chiave solare, di Giovanni Signorello (Kaba Edizioni) e l’intenso ma difficile Tre volte all’Inferno, di Cristian Borghetti (Perdisa Editore), opera che ha letteralmente spaccato in due la giuria.

Ancora qualche giorno e potrete leggere i finalisti della sezione Inediti. Per l’elezione dei vincitori delle due categorie, invece, l’appuntamento è direttamente per il 17 novembre al Pisa Book Festival.


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