14, di Peter Clines

Dopo il 13 e prima del 15, ma cos’è esattamente 14?

Peter Clines ha scritto Ex, una serie di romanzi in cui un gruppo di supereroi affronta le conseguenze di una apocalisse zombie, ma in Italia è approdato anche 14, dove l’autore descrive un altro tipo di apocalisse che affonda le proprie radici nell’orrore cosmico creato dal grandissimo H.P. Lovecraft.

L’esistenza di Nate è una quotidianità incolore spesa nell’eseguire un lavoro che odia, in compagnia di colleghi evanescenti e sotto l’assillo di un capoufficio molesto. Anche fuori dal suo cubicolo le cose non vanno meglio. Un conto in banca in rosso, nessun progetto per il futuro e nemmeno qualcuno con cui condividerlo. Le uniche opportunità di socializzazione sono noiosi dopolavoro aziendali in cui tutto sfuma, dalla qualità degli alcolici all’identità degli interlocutori. La sua esistenza è una deriva indifferente nella vitalità di Los Angeles, ma l’urgenza di trovare una nuova e più economica sistemazione lo obbliga a uscire dalla sua indolenza e lo fa approdare al palazzo Kavach, un edificio storico costruito nel 1894 nel tetro quartiere di Koreatown-Los Feliz. I nuovi vicini sono amichevoli, l’affitto è basso e il custode tollerante, quindi, il fatto che l’ascensore non funzioni, che nel palazzo zampettino alcuni scarafaggi verdi mutanti e che la porta dell’appartamento 14 sia sbarrata da troppi lucchetti, sono sottigliezze che passano in secondo piano. Almeno, sino a quando Nate non nota alcune stranezze nei rispettivi alloggi. Una parete che conserva per tutto l’anno la stessa temperatura, una strana sensazione che aleggia nei locali del 16, la porta senza manopola al 23, un lampadario che, indifferentemente dalla lampadina usata, emette solo luce nera e un’abitazione completamente rivestita in legno. Ma non sono gli unici misteri che attirano l’attenzione degli inquilini e dietro questi enigmi si nasconde un terribile segreto da cui dipenderà la sopravvivenza della razza umana.

Il romanzo è ricco di misteri e rompicapi che Nate e gli altri inquilini dovranno risolvere, ma credo non sia possibile anticiparne altri, per non svelare dettagli di una trama sapientemente dosata e in cui ogni colpo di scena porta a nuovi inquietanti interrogativi.
Come nel monumentale Casa di Foglie di Mark Z. Danielewski anche in 14 di Peter Clines la vera protagonista è una costruzione che cela un segreto molto pericoloso. Nate ha il ruolo di coprotagonista e ha il compito di accompagnare il lettore alla scoperta di una dimensione horror che, come abbiamo già anticipato, si ricollega all’esistenza di H.P. Lovecraft e ad alcuni esoterici esperimenti scientifici.

14 di Peter Clines. Multiplayer Edizioni, collana Apocalittici. € 17,90. 512 pagine disponibile anche in formato ebook.

(Mirko Giacchetti)


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