Silent Hill con la faccia di Norman Reedus

Il prossimo anno la serie Silent Hill compirà 16 anni. Il primo capitolo uscì nel 1999 e fu, almeno per l’epoca,  innovativo; un survival horror lontano dagli stilemi e le solite comparsate da B-movie. Molta dell’atmosfera angosciante derivava dalla componente psicologica in bilico tra la dimensione onirica e l’impalpabile follia. Spesso i protagonisti non erano così innocenti, anzi facevano parte dello stesso orrore che cercavano di comprendere. Nel 2001 uscì un nuovo capitolo, vero e proprio capolavoro, ma i primi accenni del declino iniziarono ad affiorare già nel terzo atto per manifestarsi con più frequenza nei vari seguiti. Tra il 2004 e il 2005 uscì una serie di fumetti scritta da Scott Ciencin che riuscì a espandere l’immaginario collettivo e riportare la città e i malcapitati turisti alle origini. Nel 2006 e nel 2012 approdarono al grande schermo due pellicole, Silent Hill e Silent Hill: revelation. Esteticamente si avvicinavano molto all’idea originaria, ma sviluppavano trame non molto accurate. Sfruttare all’infinito un successo è sempre controproducente; gli incassi si dimezzano a ogni capitolo e si rischia di far perdere la poca credibilità residua. Konami, pur continuando a cavalcare l’onda lunga, non si limita a sfornare l’ennesima fotocopia sbiadita, ma introduce tre grandi nomi dietro le quinte. A quanto pare, il nuovo capitolo si intitolerà semplicemente Silent Hill e nasce dalla collaborazione di personaggi del calibro di Guillermo Del Toro, Norman Reedus e Hideo Kojima. Rispettivamente, uno dei registi horror più interessanti degli ultimi anni, l’attore che interpreta Daryl Dixon nella serie tv The walking dead e l’ideatore e sviluppatore della serie Metal gear solid. Guillermo del Toro ci ha abituato a una serie di film in cui l’orrore non è mai fine a se stesso e molti dei suoi “mostri” non sono delle semplici marionette del male, ma delle guide verso mete oscure. Sembra essere l’uomo adatto a riplasmare e approfondire l’identità delle entità minacciose che sbucano dalla nebbia perenne. Norman Reedus interpreta il personaggio più interessante e tormentato di un gruppo sopravvissuto agli zombie e ha il volto giusto per un’anima persa che naufraga nella propria colpa. Hideo Kojima ha dimostrato di saper creare storie coinvolgenti, mai intuibili, ricche di colpi di scena ed è riuscito ad allontanare i videogiochi dai soliti meccanismi di sparatorie e massacri vari.

Silent Hill, Konami. Uscita prevista per il 29 settembre. Segue il trailer.

(Mirko Giacchetti)


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