Utente sconosciuto, di Veit Etzold

Cosa può fermare il Trash?
Per essere precisi si deve distinguere l’esistenza di due tipi differenti di Trash nel mondo dello spettacolo; uno buono come quello creato per essere tale e oggetto di culto come i film della Troma Entertainment, e uno cattivo, inconsapevole e mascherato da intrattenimento come, purtroppo, molti dei programmi televisivi che infestano la tv italiana. Una risposta logica alla domanda su cosa possa fermare il secondo tipo di trash è il calo degli ascolti; ma siccome nessuno dei teledipendenti si ribella, pur avendone la facoltà, possiamo prevedere che la spazzatura catodica continuerà a trasformare i salotti e le cucine degli italiani in vere e proprie discariche ammobiliate. Non voglio lamentarmi, in fondo abbiamo solo ciò che ci meritiamo!
Una curiosa strategia alternativa per colpire al cuore la creazione di scorie televisive, è la storia raccontata da Veit Etzold nel romanzo Utente Sconosciuto. Un serial killer agisce indisturbato per Berlino; capace di hackerare qualsiasi sistema di sicurezza informatica, si maschera dietro a false identità per adescare le proprie vittime attraverso i social network. La detective Clara Vidalis si occupa del caso e in preda a forti sensi di colpa per non avere salvato la sorella, vittima di un omicidio accaduto anni prima, si impegna alla ricerca di indizi, nella speranza di riuscire a prevedere la prossima mossa del serial killer. L’indagine procede tra alti e bassi, sino a quando Clara non comprende che la vittima designata è la reginetta di un reality show che scandalizza l’intero paese e l’assassino ha intenzione di ucciderla durante la diretta televisiva.
Nell’attesa dell’uscita di questo romanzo si consiglia di aumentare l’esposizione alle radiazioni teletrasmesse, magari mentre si chatta e si incrementa il numero di amicizie su Facebook, al fine di rendersi appetibili agli occhi del misterioso serial killer!

Utente sconosciuto, di Veit Etzold, Sperling & Kupfer editore collana Pandora, 384 pagine, € 9,90. Uscita prevista per maggio 2013.

(Mirko Giacchetti)


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