Too Much Horror Business – The Kirk Hammett Collection (di Kirk Lee Hammett)

Non solo musica

Oltre trent’anni di intemperie e ancora non hanno bisogno di riverniciature, trattamenti anti-tempo o antiruggine; sto parlando dei Metallica. Se non sapete chi sono, allora significa che non vivete sul pianeta Terra. Niente a che vedere con le fonderie o gli altiforni, è solo musica che “spacca”; l’equivalente musicale dell’incredibile Hulk. Velocissimi, tecnicissimi, bravissimi. Sono di Los Angeles e che altro posso aggiungere?
Se ancora non sapete chi sono e qualcuno vi sta guardando mentre leggete questo articolo, voi annuite e fate finta di sapere chi sono, poi, appena non ci sarà più nessuno con voi, andate sul “tubo” e rifatevi occhi e orecchie.
Una news sui Metallica su Nero Cafè, ma cosa c’entra? Fanno musica, mica scrivono libri.
Molta musica di questo genere è un’ottima colonna sonora per scene horror e spesso i videoclip metal sono dei mini film dell’orrore (un esempio per tutti è All Nightmare long); i Metallica non sono quindi fuori luogo in casa Nero.
La news non è un errore: Kirk Lee Hammett, chitarrista solista dei Metallica, non si limita a scattare sulle corde della sua chitarra o a fare la rock star, ma presto pubblicherà un libro.
Pensate a un’autobiografia semi-trasgressiva sugli usi “scostumati” di una rock star? Sbagliato.
Il libro Too Much Horror Business – The Kirk Hammett Collection è un omaggio alla passione per l’horror che l’artista vuole condividere con tutti quei fans che, come lui, amano il genere.
Un libro composto da 228 pagine contenenti delle interviste di Cristian Chirazi in cui si parlerà dell’importanza che il collezionismo di cimeli horror ha avuto per la sua vita e crescita artistica, poi il piatto forte: nel libro saranno presenti le foto dei cimeli commentante dallo stesso Kirk.
Non so voi, ma sarei proprio curioso di sapere come gli è venuta l’idea per la ESP KH-2 M-II – Boris Karloff Mummy (la chitarra che omaggia il mitico Boris Karlof) o perchè la M-II Zorlac con ossa e teschi incrociati non sia usata esclusivamente dai pirati.
Resta solo una curiosità da svelare: quale sarà l’editore che pubblicherà l’opera per i fans italiani?

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Libri and tagged , . Bookmark the permalink.