The Nine Deaths of Dr. Valentine, di John Llewellyn Probert

John Llewellyn Probert
The Nine Deaths of Dr. Valentine
Spectral Press, 2013

Sotto suggerimento, mi sono accostato a questa novella di un promettente autore inglese, edito dalla Spectral Press, casa editrice a me sconosciuta ma che sembra avere già un catalogo di tutto rispetto. La trama incuriosisce già dalla quarta di copertina: un serial killer sta massacrando medici a un ritmo frenetico, mettendo in scena morti non sono proprio ordinarie. Infatti il misterioso assassino si affida ai classici film interpretati da Vincent Price per uccidere le proprie vittime. Se è ovvio il tributo all’attore leggendario non altrettanto ovvia era l’abilità dell’autore di creare qualcosa di originale, partendo da un omaggio cinematografico. La storia fa presa sul lettore dalle prime righe e il primo commento al termine dell’ultima pagina è stato quasi di sgomento: è già finito? Purtroppo sì. Non che la narrazione non sia dettagliata, ma di certo qui c’era abbastanza materiale per realizzare un romanzo vero e proprio. La figura dell’ispettore è riuscitissima e mi sarebbe piaciuto vedere qualche pagina in più dedicata a questo personaggio e al rapporto con i sottoposti. Stesso dicasi delle vittime: le vediamo soltanto quando stanno per abbandonare la scena e ciò, a lungo andare, diventa rapidamente prevedibile. Per fortuna non molto intuibile è il colpo di scena finale che invece crea una tensione davvero sublime. John L. Probert dimostra di aver davvero appreso al meglio la lezione dei film citati nella novella. I richiami sono moltissimi, da The Fly a Masque of The Red Death, passando ai due Dr. Phibes e Tingler che purtroppo non ho visto ma che, a questo punto, proprio non posso perdermi. Mi è piaciuta molto anche la parte finale del libro, in cui l’autore spiega il rapporto che ha avuto con i film menzionati e i motivi che l’hanno spinto a realizzare questo omaggio. Il genuino entusiasmo dello scrittore, misto naturalmente alla sua abilità con la penna, mi ha spinto ad acquistare subito un’altra sua opera. Sono davvero curioso di sapere come se la caverà su un lavoro più corposo. In ogni caso un’ottima novella, imperdibile se siete dei fan di Vincent Price. Per quanto mi riguarda, credo proprio che leggerò il sequel non appena uscirà, quest’anno.

Quattro revolver.

(Mauro Saracino)


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