R.E.M. (AA.VV.)

Solipsismo pre-adolescenziale.
Quando ero piccolo, credevo che se una notte fosse durata abbastanza, diciamo qualcosa in più del solito, al mio risveglio non avrei più trovato il mondo di sempre. Temevo di svegliarmi solo nel bel mezzo di una fantasia technicolor simile a quelle di Terminator o di Mad Max. Già, perché a quell’epoca, a metà degli anni ottanta, quando Londra chiamava le città sperdute e il punk pessimista si risvegliava dark, l’avere paura della “Bomba” sembrava una cosa dannatamente sensata.
Il problema era capire, nella mia fantasiosa ricostruzione fanta-politica, chi avrebbe passato il cancellino sul genere umano. Skynet dal suo nascondiglio sotto un campo di grano dell’Arkansas – così me lo immaginavo all’epoca – o era il jolly da calare quando il petrolio evaporava nella guerra del caos tra due superpotenze?
Combattere contro un Terminator, senza l’aiuto di mamma e papà, mi sembrava una cosa troppo complicata, quindi optavo sempre per il mondo di Max. Avrei dovuto imparare a guidare ma, dopo l’incertezza iniziale, di sicuro non sarei stato peggio di quanti calcavano l’asfalto ogni giorno.
La paura di essere proiettato in un incubo alimentava la mia fantasia; l’abbandono era lo spettro del precariato della mia infanzia. Non che corressi il pericolo di essere abbandonato, ma avevo la certezza che fuori dalla porta, senza nessuno, sarei stato in balia di un mondo brutto, anche senza Bombe e sopravvissuti al Fall-out.
La paura è il campanello dell’istinto di sopravvivenza; che sia un sottofondo quotidiano o l’improvvisa irruzione di un cicalino è quel segnale chimico che parte dal cervello e percorre anima e corpo per prepararlo ad affrontare ciò che sarà.
R.E.M. è un’antologia di 13 racconti per 13 ore di paura che esplorano il percorso in cui le fobie sbocciano nell’incubo, alla ricerca di una via di fuga. Per non essere solo nel disagio, al lettore il compito di familiarizzare e condividere, attraverso le gesta e le imprese dei vari protagonisti, tutte quelle ansie che proliferano nel lato oscuro del nostro inconscio.
Un esercizio che non sarà solo una “lettura”, ma una preparazione a evacuare la paura, una catarsi con cui metabolizzare ciò che paralizza ogni singolo individuo.
Gli autori che vi condurranno alla ricerca della paura perduta sono: Daniela Barisone, Alexia Bianchini, Diego Collaveri, Mario De Martino, Pellegrino Dormiente, Connie Furnari, Anna Grieco, Matteo Mancini, Luigi Milani, Fiorella Rigoni, Gloria Rochel, Monique Scisci, Maurizio Vicedomini.

R.E.M. di AA.VV. La mela avvelenata Book Press collana Anthology, horror. Disponibile in formato ePub, Mobi. € 1,99.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Libri and tagged , , . Bookmark the permalink.

Comments are closed.