Nell’abisso profondo, di Tom Piccirilli


Reload: una volta non basta.

Ma quali catastrofi, l’uomo è in grado di distruggersi da solo. Il fatto che possa colpirci un meteorite randagio o che un’eruzione solare possa arrostirci mi sembrano degli incidenti di percorso, non cause certe della fine dell’umanità. Intendiamoci, questi eventi possono accadere, ma quando sarà il momento, la Terra sarà già disabitata; l’uomo avrà già fatto pulizia dell’umanità!
Soltanto un dio può salvarci, così scrisse Heidegger in un eccesso di ottimismo; forse si era dimenticato che la redenzione era già avvenuta.
Duemila e più anni di cristianesimo ci hanno istruiti a dovere su quell’evento; ci hanno insegnato tanti trucchi per evitare il Maligno e le sue trappole; c’è anche un libro in cui troveremo un sacco di storie, parabole e insegnamenti per sembrare “umani” o cristiani, per i più integralisti, e noi? In questo poker caliamo carte come Hitler, adottiamo la strategia “guerra mondiale”, alleggeriamo il piatto con campi di concentramento e scateniamo distruzioni sempre più potenti ed efficienti.
Non mancano personaggi positivi, martiri rinchiusi in tombe premature.
Sperare in una soluzione divina: una seconda venuta di Cristo?
Parusia o nuova redenzione? Nel primo caso ci sarebbe un giudizio e, se gli aggettivi possono farvi paura, quello sarebbe Universale e non mondiale, inoltre è definitivo e senza appello. Per come siamo messi, il migliore avvocato della Terra non servirebbe a nulla. Rimane l’opzione “nuova redenzione”. Cristo dovrebbe tornare e…
Come potrebbe ri-aprirci il cuore e ri-salvarci ancora una volta? Una divinità dispone di miracoli, quindi non ci sarebbero problemi ma, se ciò accadesse, significherebbe che la redenzione ha una scadenza e che noi siamo ben oltre la data indicata? No, non è così. La redenzione è universale ed eterna, siamo noi a essere riusciti a vanificare l’opera divina. Come? Essendo noi stessi.
In attessa del Re-redemption Day c’è chi ha provato a immaginare il ritorno del Messia; Tom Piccirilli, autore che ha più volte ricevuto premi prestigiosi, torna nelle librerie con Nell’abisso profondo. Il romanzo inscena l’eterna lotta tra il Bene il Male e getta una nuova luce sul labile confine che li separa; con fine umorismo l’autore affronta argomenti delicati come la religione e l’apocalisse, trasportando il lettore in una storia che non manca di elementi horror e crime per riflettere la contemporaneità. La vicenda si svolge a Gerusalemme, una città lacerata da conflitti religiosi; “il maestro invocatore”, un narratore misterioso, racconta come sia coinvolto nella lotta contro Jebediah DeLancre e il suo tentativo di scatenare l’Armageddon con l’aiuto di streghe e zombie, obbligando Cristo a tornare prima che il tempo sia giunto al termine. Jebediah mira a impossessarsi del mondo, oppure vuole ottenere il perdono dei suoi peccati per ritrovare un’originaria purezza perduta?

Nell’abisso profondo, di Tom Piccirilli, Gargoyle Books, 224 pagine, € 12,90. Uscita prevista per settembre 2012.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Libri and tagged , , . Bookmark the permalink.