Morte di una assassina

“Morte di una assassina” di Rupert Thompson (Einaudi)

Billy è un oscuro poliziotto di provincia, con un passato pieno di rinunce e amarezze, ma soprattutto segnato da una catena di delitti e torture su bambini che aveva sconvolto la sua cittadina e per la quale era stata condannata una donna. Ora l’assassina è morta, e tocca proprio a Billy vegliarne il cadavere, per sottrarlo alla curiosità morbosa e al desiderio di vendetta di un’intera comunità. Sarà una lunga notte, dominata dai ricordi personali e dalla voce della morta, che sembra non accettare il silenzio finale e insiste a voler raccontare le proprie, inaccettabili ragioni.
Rupert Thomson, classe 1955, è considerato uno degli autori inglesi piú originali delle ultime generazioni. Oltre Morte di una assassina (Einaudi, 2011) ha pubblicato: Le cinque porte dell’inferno (Bompiani 1992), Aria e fuoco (Bompiani 1995), A nudo (Passigli 2002), Il lato oscuro (Passigli 2006).

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