Moonlight Mile

“Moonlight Mile” di Dennis Lehane (Piemme)
 «Ti ricordi di me?» Così la voce al telefono si rivolge a Patrick Kenzie svegliandolo nel cuore della notte. Una voce di donna. Nessuna presentazione, nessun giro di parole. Solo un imperativo, che suona come una minaccia: «L’hai trovata una volta. Trovala di nuovo. Me lo devi». Forse un incubo, si dice il detective al risveglio. Ma se ne scorderà presto, pensa. Invece, il mattino dopo, lei è lì, sulle scale della metropolitana, ad aspettarlo. Un volto segnato dal tempo e dalla mano dura del destino. Un volto che Kenzie aveva sperato di non vedere più.
Perché, dodici anni prima, la stessa donna gli aveva chiesto di trovare sua nipote: una bambina di nome Amanda, scomparsa nel nulla. Lui e la sua partner, Angie Gennaro, l’avevano ritrovata, restituendola alla madre, che beveva e la trascurava. E sbattendo in carcere i rapitori: persone che non volevano farle del male, bensì darle una famiglia stabile e serena. Un caso strano, in cui i colpevoli non coincidevano con i cattivi, e la cui soluzione non era stata un lieto fine. Al punto che Kenzie se l’era sempre portato dentro con angoscia. Per questo, ora che Amanda, ormai diciassettenne, pare essere scomparsa di nuovo, il detective non può tirarsi indietro. Soprattutto adesso che anche lui sa cosa significa avere una figlia. La sua ricerca sarà l’inizio di un viaggio nel cuore di un mercato squallido, dove identità e adozioni sono oggetto di traffici illeciti. Un mondo dove il bene può assumere i contorni del male, e il male quelli del bene. Un gorgo, in cui, a volte, sarebbe meglio non andare a cercare ciò che vi è sprofondato.
Dal 15 marzo in libreria

Dennis Lehane vive tra la Florida e Boston, la città in cui ha ambientato tutti i suoi romanzi. Dopo aver fatto i mestieri più disparati, si è dedicato interamente alla scrittura. I suoi libri sono tradotti in tutto il mondo e pubblicati in Italia da Piemme. Tra questi: La casa buia. Gone Baby Gone, diventato un film per la regia di Ben Affleck; Mystic River. La morte non dimentica, bestseller internazionale da cui è stato tratto il celebre film di Clint Eastwood, vincitore di due premi Oscar; L’isola della paura, da cui Martin Scorsese ha tratto la pellicola Shutter Island, riscuotendo un ottimo successo. Il nuovo thriller Moonlight Mile, come i precedenti, ha subito conquistato la critica e il pubblico, scalando la prestigiosa classifica del New York Times.

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