Madre Nera, di Nicola Lombardi

Un passato a orologeria.
Da qualche parte nella mente abbiamo un bel catalogo di fantasmi, una raccolta che ci ostiniamo a chiamare “ricordi”. Nel tempo abbiamo intrappolato solo lo spettro di un tempo buono, lasciando precipitare le “scorie”; tutti gli scarti di produzione della nostra esistenza, cose come sbagli, errori, fallimenti, senza dimenticare dispiaceri e piccole e grandi tragedie.
Niente di male, è un meccanismo di difesa per vivere una vita più o meno normale, ma nella fretta di lasciarci alle spalle alcuni momenti, potremmo non avere “disinnescato” tutte le scorie.
Alle nostre spalle il passato potrebbe tramare e prima o poi potrebbe travolgerci con un’esplosione e liberare ciò che avremmo voluto dimenticare.
Madre Nera è il nuovo romanzo di Nicola Lombardi, una storia ad alto contenuto horror che prende l’avvio da uno straziante fatto di sangue avvenuto nel 1971. In preda a un delirio mistico, Leonina rapisce dodici bambini e li conduce nel cuore di un bosco, nascosti nel profondo di una sperduta località appenninica, per realizzare il suo folle progetto.
Oggi, dopo molti anni, quando tutto sembra essere ormai dimenticato, un professore di lettere, un pittore e due gemelle, vengono travolti da un passato lontano, da cui emerge l’ombra della donna che aveva stravolto le loro esistenze. Ma non tutto è sempre quello che appare e l’orrore ritorna a tormentare i protagonisti attraverso incubi neri e ricordi taglienti.
Inoltre, la cover del romanzo merita una segnalazione a parte, poiché è uscita dalla fantasia di Enzo Rizzi, il creatore di Heavy Bone che, nell’essenzialità di alcuni tratti neri su sfondo rosso, riesce a dare un impatto più oscuro a una storia cupa ambientata in quella zona d’ombra dell’anima in cui sono custoditi i segreti più inconfessabili.

Madre Nera di Nicola Lombardi prefazione di Danilo Arona, Edizioni Crac collana Danze Macabre. 224 pagine. € 15,00. Disponibile dal 24 giugno.

(Mirko Giacchetti)


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