L’esecuzione, di C.J. Lyons

Iceberg e opinioni.
Chi di voi sarebbe in grado di determinare l’esatta forma di un iceberg, guardando una foto che ritrae soltanto la parte emersa? Nessuno è in grado di farlo? Magari non ci riusciamo con gli iceberg, ma siamo dei veri esperti a sentenziare su problemi di cui vediamo solo la punta e ignoriamo cosa c’è sotto! Spesso, solo per amore di “caciara”, vengono intavolate vere e proprio risse verbali in cui tutti i partecipanti ignorano tutto, o quasi, dei problemi che pretendono di risolvere.
Nei social network, ma anche e soprattutto nella televisione, nei giornali sino al bar sotto casa è una pratica molto diffusa. Ogni partecipante invoca il diritto a esprimere la propria opinione, senza controbilanciarlo con il dovere di tacere quando non si ha qualcosa di intelligente da dire.
Essere ragionevoli è differente dall’avere ragione a tutti i costi, giusto? Con l’andare degli anni ho capito che le opinioni hanno tutte lo stesso peso specifico e affondano come scorie quando si cerca una soluzione.
Ad esempio, cerchiamo di valutare se la pena di morte sia giusta o meno. L’esecuzione si occupa solo della parte emersa e ignora la parte nascosta, la vera radice del problema.
La mia opinione, quindi prendetela per quanto vale, è che la pena di morte non sia mai giusta, in nessun caso, né sia qualcosa di simile a una soluzione.
Tra i vari motivi che mi hanno convinto ne esiste uno particolare: se ad essere “giustiziato” fosse un innocente?
Davvero riuscireste a pensare che un po’ di sangue innocente sull’altare della giustizia non guasti?
L’esecuzione, il nuovo romanzo di C. J. Lyons, ci trascina nella vita di Sarah in cui Damian Wright è stato giustiziato con una iniezione letale nel carcere di Huntsville in Texas, per avere commesso l’omicidio di Josh e Sam, rispettivamente il figlio e il marito della donna. Nonostante il colpevole sia stato punito, la donna non riesce a trovare un equilibrio, poiché, pur avendo confessato il duplice delitto, Wright non ha mai rivelato la posizione dei due cadaveri. Nella speranza di chiudere il conto, Sarah parte alla ricerca dei resti dei suoi cari in una difficile ricerca tra i crepacci della montagna Snakehead.
Sarah scoprirà qualcosa di molto più inquietante di quanto avrebbe potuto immaginare. Perché Wright ha confessato un delitto che forse non ha commesso? Hanno giustiziato l’uomo sbagliato e il vero assassino è ancora libero?

L’esecuzione, di C. J. Lyons, Newton Compton editore, 384 pagine, € 9,90. In uscita il 10 gennaio.

(Mirko Giacchetti)


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