La morte di Venere

“La morte di Venere” di Care Santos (Vertigo)
Monica Salvà eredita a sorpresa un vecchio casale dall’anziana zia Lola, sua lontana parente. è una casa molto antica e Monica, che aspetta una bambina, ne resta profondamente affascinata. Così, d’accordo con il compagno Javier, decide di andarci a vivere, immaginandovi per sé e per la propria famiglia una vita comoda e serena. Tuttavia, le cose prendono da subito una direzione diversa e già durante i lavori di ristrutturazione iniziano a verificarsi fenomeni inspiegabili: un odore nauseabondo che invade la sala principale, repentini abbassamenti di temperatura, una pianta in giardino che sembra impossibile sradicare. Finché, in modo sorprendente, appare un busto di marmo raffigurante Venere, la dea romana dell’amore. Per suo tramite, Monica attraverserà il confine che separa i vivi dai morti ed entrerà in contatto con un mondo remoto, rivivrà una vita anteriore risalente all’antica Roma, ai giorni in cui fu commesso un terribile crimine. La morte di Venere, horror spettrale e al tempo stesso romanzo storico riccamente documentato, è uno scavo agghiacciante nella storia che ci precede e sempre ci accompagna, come un’eredità insanguinata: poiché la morte è solo il principio.
Care Santos, nata nel 1970, è giornalista e scrittrice. Ha pubblicato circa trenta titoli fra romanzi, libri per ragazzi e racconti. Insignita di importanti riconoscimenti, è fra gli autori spagnoli di nuova generazione più apprezzati da critica e pubblico. La morte di Venere è risultato finalista al prestigioso Premio Primavera de Novela, che in passato ha consacrato autori quali Lucía Etxebarría e Luis Sepúlveda

This entry was posted in News Libri. Bookmark the permalink.

Comments are closed.