Intervista a Dio, di Giorgio Manganelli

“Una divina competizione”.
Manganelli scrisse: in generale gli scrittori sono convinti di essere letti da Dio…
Nel particolare gli scrittori sono convinti che Dio possa addirittura imparare qualcosa leggendo le loro opere. No, non è ancora una bestemmia, ma è “soltanto” superbia. Ogni volta che uno scrittore sogna un romanzo, sfida Dio. Dal nulla crea un mondo, una storia, dei personaggi ed è il padrone del destino degli stessi. Ora che abbiamo individuato il “ring”, osserviamo da vicino i contendenti:  hanno a disposizione delle parole, un disegno e un sentimento verso la propria creatura.
Se condividete questa analogia e iniziate a sentire caldo, non preoccupatevi, è l’inferno che si avvicina!
Ogni creatura porta  indelebile il segno del suo creatore, ogni libro rispecchia il suo autore e l’uomo fu fatto a immagine e somiglianza di Dio. È il caso di continuare?
L’uomo cerca di superare se stesso e di farsi divinità sino a sostenere lo sguardo di Dio. Qui mi fermo. Meglio non proseguire e tornare sui propri passi. In fin dei conti anch’io potrei dire:  “eppur si muove”.
Qualcuno ha mai chiesto un’opinione a Dio? Se a farlo fosse un giovane irriverente al termine di un lungo viaggio? Dite che è un’intervista impossibile? Magari come quelle di Eco, Risi e Calvino?
Intervista con Dio di Giorgio Manganelli fu una di quelle interviste impossibili andate in onda sulle frequenze di Radio Rai. Ora torna disponibile in formato e-book grazie a Kipple Officina Libraria.

Intervista a Dio di Giorgi Manganelli, formato e-book, Kipple Officina Libraria € 1,99.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Libri and tagged , . Bookmark the permalink.