“Il lato oscuro del triangolo” e “Le regole del gioco”, di Rino Casazza

Geometria e scacchi.
Dopo un’attenta riflessione, ho trovato la parola adatta per descrivere quello stato in cui la mente vacilla tra “qualcosa in più” di un sospetto e “qualcosa in meno” di una certezza. A contendersi il posto c’erano vocaboli come paranoia e scetticismo, ma ho dovuto scartarli per il ruolo da protagonista. Si tratta di due malattie che possono essere curate. Cercavo qualcosa di definitivo e molto più pericoloso. Una parola che rappresentasse appieno lo scacco di chi è intrappolato nel presente e cerca di porsi al centro di un triangolo in cui ai vertici si trovino: ottimismo, gratificazione ed egoismo.
La parte è stata affidata all’ultima uscita dal vaso della fu curiosa Pandora. Signori, stiamo parlando di una malattia incurabile: la Speranza.
Si tratta di una catena più resistente e una gabbia più dorata di ogni altra prigione; in comune con la paranoia costruisce dei labirinti di collegamenti immaginari e come lo scetticismo scarta ciò che non considera una premessa a quello che desidera.
L’annoso problema ha iniziato a perseguitarmi quando cercavo di scrivere una news per le due opere pubblicate con 0111 Edizioni da Rino Casazza. Quale legame poteva unire la geometria de Il lato oscuro del triangolo e Le regole del gioco. Un’avventura di Auguste Dupin?
Non sono mai stato guidato dal principio della speranza e anche questa volta sono riuscito a sfuggire alla sindrome della stessa, perché mi sono arreso e ho capito che tra la geometria e gli scacchi non esiste nessun legame.
Anche se a guardare bene…
Ne Il lato oscuro del triangolo, ai tre vertici troviamo un notaio, un avvocato e una spogliarellista. La donna è unica nel suo genere, così tanto da non riuscire a capire come possa esserlo diventata. Nella corsa al matrimonio il notaio taglia per primo il traguardo ma, nonostante il giuramento di fedeltà, il triangolo non si trasforma in una retta, la via più breve tra due punti, ma rimane la figura spigolosa di sempre. Nella provincia più lenta, sincronizzata ai bei tempi andati, fatti di perbenismo ed etica stretta, i tre lati delimiteranno i contorni di un intrigo esplosivo.
Diversa l’ambientazione de Le regole del gioco. Un avventura di Auguste Dupin. In questo romanzo si fronteggiano l’investigatore nato dalla penna di Edgard Allan Poe e un altro personaggio letterario, Fantomas, creato da Marcel Allain e Pierre Souvestre. Una partita tra due giocatori che amano le sfide impossibili e che riescono sempre a vincerle.

Il lato oscuro del triangolo e Le regole del gioco. Un avventura di Auguste Dupin sono due romanzi di Rino Casazza, pubblicati con 0111 Edizioni e disponibili su tutte le maggiori librerie digitali.

(Mirko Giacchetti)


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