Il bambino che collezionava parole, di J.P. Villalobos

“Le collezioni”.

Tochtli è un bambino sveglio per la sua età, capace di collezionare parole difficili, cappelli e animali in via di estinzione. Vive in un palazzo lussuoso in decadenza, è orfano di madre e cresce sotto la guida di uno stravagante istruttore e di suo padre Yolcaut, di professione narcotrafficante. Nella tristezza che pervade la sua esistenza conta le ore che scorrono via e la gente che muore negli affari di suo padre.
Il bambino che collezionava parole di Juan Pablo Villalobos edito da Einaudi e presto disponibile, è stato pubblicato in Spagna nel 2010. Uno spaccato di vita messicana; una storia che si inserisce nella narco-letteratura che richiama i libri di Don Wislow. Da subito accolto con favore presso la critica è diventato un caso internazionale. In Inghilterra è stato selezionato per il premio Guardian Prize e viene considerato come l’opera prima più interessante di un autore esordiente.

Il bambino che collezionava parole di J. P. Villalobos, Einaudi Stile libero Big, € 10,00.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Libri and tagged , . Bookmark the permalink.