Follia profonda, di Wulf Dorn

Non sono matto.

Se devo conoscere il percorso, parlo con il navigatore satellitare. Se cerco qualche informazione sul web, parlo con il cellulare. Se devo scongelare qualcosa, parlo con il microonde.
Parlare agli elettrodomestici: una cosa che dieci anni fa mi ha fatto ottenere una pessima reputazione!
Sergio, il mio tostapane, ha trovato il coraggio e mi ha confessato alcune cose. Dice che la mia cronica mancanza di educazione è insopportabile; non ringrazio mai e non perdo l’occasione per mettergli fretta. Mi ha anche riportato le lamentele degli altri elettrodomestici. Cristoforo, il navigatore, ha paura a indicarmi la strada; sa che se sbaglia a pronunciare un accento, prima o poi finirò per prenderlo in giro. Guernica, la televisione, invece non riesce a capire perché mi siedo davanti a lei e la fisso senza dire una parola. Guglielmo, lo stereo, si lamenta della mancanza di privacy perché ascolto sempre tutto quello che dice. E sapete cosa va dicendo Bill, il computer? Qualcuno dovrebbe spiegarmi cosa significa: guardare, ma non toccare. Non ne può più di sentirsi addosso le mie dita!
Non mi ero mai reso conto di essere così insensibile nei loro confronti. Anche se io sono Napoleone, ho capito che era giusto chiedere scusa a tutti e poi mi sono chiesto: non è che tratto male anche qualche essere umano? Magari, uso la cassiera al supermercato come se fosse una periferica, oppure, se mi imbatto in un casellante, specie in via di estinzione, lo consulto e lo sfoglio come una cartina stradale?
Come dite? Sono matto? No, non si deve essere pazzi per capire che dobbiamo essere gentili con gli elettrodomestici e che non dobbiamo trattare gli esseri umani come se fossero delle cose per soddisfare i nostri desideri.
La follia mi ha sempre affascinato, ma non credo che sia cosa che mi riguardi.
Follia Profonda è il nuovo romanzo di Wulf Dorn (autore di La Psichiatra e Il superstite), una storia in cui la follia entra in scena sin dal titolo. Lo psichiatra Jan Fostner riceve grandi mazzi di rose senza biglietto, trova lettere sotto i tergicristalli dell’automobile e riceve tanti regali che interpreta come innocue attenzioni di qualche sconosciuta abbastanza timida da non confessare il suo sentimento. Un giornalista suo amico, prima di riuscire a riportargli alcune rivelazioni che avrebbero sconvolto la vita del dottore, viene trovato morto, barbaramente ucciso. Fostner capirà di essere il bersaglio di una pazza omicida, una implacabile stalker che non si fermerà davanti a nulla pur di soddisfare le sue pulsioni.
Follia Profonda di Wulf Dorn, Corbaccio editore, 450 pagine, € 17,60. In uscita il 23 agosto.

(Mirko Giacchetti)


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