Dead City, di Shane Stevens

Dead CitySarà lui a trovarvi.
Ho sempre pensato che la rubrica delle news debba individuare i titoli più interessanti in uscita e, per quanto possibile, riuscire a presentarli prima che trovino uno spazio sullo scaffale della libreria di fiducia. Bene, detto questo, oggi posso parlarvi di un libro pubblicato nel ’73 che solo da poco è arrivato in Italia. Certo, è una “novità” che ha il pregio di colmare una lacuna durata 40 lunghi anni. Per quanto mi è dato di sapere, Shane Stevens, uno dei miei autori preferiti, da noi è sempre stato pubblicato con il contagocce. Non scrivo questo pezzo per sollevare altre inutili polemiche, internet ne è piena e una tutta mia non serve a nulla, ma per incoraggiare la riscoperta di alcuni scrittori ingiustamente dimenticati.
L’autore in questione si è meritato alcuni apprezzamenti da personaggi del calibro di Stephen King e James Ellroy e, vi assicuro, dopo avere letto alcune pagine dei suoi libri è facile capire il perché di tanta ammirazione.
Se Io vi troverò è tuttora un capolavoro e il capostipite di tutti quei romanzi intorno ai serial killer, anche il “nuovo” romanzo Dead City potrebbe ridisegnare il nostro immaginario della mafia americana negli anni 70.

A due passi da Manhattan sorge Jersey City, luogo storico dell’immigrazione italiana e paradiso delle attività illecite della mafia. Il controllo degli affari sporchi è in mano a due organizzazioni gestite da Joe Zucco e Alexis Machine. Da una parte, dei cinquantenni convinti di essere i padroni del mondo e dall’altra la nuova generazione, ventenni allo sbaraglio, convinti di essere invincibili. Il romanzo presenta un mondo duro, fatto di regole e gerarchie in cui ogni vita è bruciata nel desiderio di fare i soldi facili. I personaggi hanno storie diverse, ma tutti hanno un destino comune; sono Bravi Ragazzi ma di chi è possibile fidarsi fino in fondo? Nella trama non esistono i buoni, ci sono solo esseri umani con i loro pregi e tutti i difetti possibili, spinti al limite della propria umanità. Vite passate tra strane avventure sessuali, bordelli, campi da golf, ristoranti di lusso per percorrere la strada verso il successo, dove tutto è lecito e niente è proibito.

Dead City, di Shane Stevens, Fazi Editori, 416 pagine, € 16,50. Disponibile anche in formato e-book.

(Mirko Giacchetti)


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