Continuum – Il soffio del male, di Gianfranco Nerozzi

Tema: cos’è il male?
Svolgimento.
Il male è quando cadi  e ti fai male per terra e senti bruciare dove hai battuto, anche se questo è un male che passa. Esiste un altro male, questo non è come se cadi, ma è qualcosa che ti fa sentire triste, come quando ti manca qualcuno.
Io ero triste quando il nonno è andato in cielo. Don Mario diceva che andava in un posto più bello, con Gesù. Io preferivo che il nonno A Don Mario il cielo piace, ne parla sempre tanto, ma lui non ha fatto come il nonno.
Un altro male che ho visto è stato quando ho visto un uomo sulla sedia a rotelle. Non era come il papà, ma sembrava essere un grande con la faccia da bambino.
Io quando ho visto questo male, ho chiesto a Don Mario perché Gesù ci vuole tanto bene e poi ci sono cose che mi rendono triste. Mi ha detto tante cose che non ho capito e difficili e non le ho capite, ma mi ha spiegato che il male serve a farci credere di più in Gesù.
Perché devo essere triste per volere bene a Gesù quando posso volergli bene anche quando sono felice?
La mia mamma dice che quando sono triste devo dirglielo, così mi fa stare meglio e magari mi coccola.
Il papa dice che il male è una cosa da grandi e che io non ci devo pensare, che io devo andare bene a scuola, così mi fa il regalo alla fine dell’anno.
Io non ho capito bene a cosa serve il male, ma non voglio averne il bisogno.

Una mente semplice non può risolvere problemi difficili, una mente adulta può semplicemente scartarli.
Cos’è il male? È qualcosa che c’è e che non trova spiegazione.

Gianfranco Nerozzi cerca di addentrarsi nelle oscure dinamiche del male nel suo nuovo romanzo Continuum – Il soffio del male. Alla vigilia di Natale, nei dintorni di Bologna, in una chiesa sconsacrata, vengono ritrovati cinque uomini crocifissi a ognuno dei quali è stata messa in bocca una larva di vespa. Il caso viene affidato al Commissario Negronero a cui viene assegnata una squadra di uomini per far luce sull’omicidio; si tratta di un macabro rituale o un regolamento di conti poiché i cinque uomini sono dei criminali noti alle forze dell’ordine. L’unico collegamento che emerge durante le indagini è con un altro fatto di sangue avvenuto trent’anni prima: la strage di “San Valentino” che avvenne in circostanze analoghe e colpì un’intera famiglia mafiosa della Sicilia.
Anni dopo l’inizio delle indagini, che sono costate la credibilità al Commissario Negronero, una donna viene fermata all’aeroporto di Bologna. Tra le braccia stringe un bambino morto e dice frasi sconnesse e senza senso. Saranno proprio queste frasi a dare una nuova direzione alle indagini. Ormai ossessionato dal trovare una soluzione al caso, il commissario Negronero è disposto a scarificare tutto pur di assicurare il colpevole alla giustizia, ma ben presto incrocerà il cammino di un nemico inafferrabile e spietato che non è solo geniale, ma è il male assoluto.

Continum – Il soffio del male di Gianfranco Nerozzi, Tre60 edizioni, 472 pagine, € 9,90.

(Mirko Giacchetti)


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