L’uomo nero, di Luca Poldelmengo

Divieni quello che sei e prova a non farti del male, se ci riesci!

Ho provato a immaginare quali potessero essere quei sogni inquieti che tormentarono il sonno di Gregor Samsa. Sognava di essere un uomo? Oppure sognava un’esistenza che non fosse quella di un insetto rinchiuso tra quattro mura, ma, ad esempio, quella di un commesso viaggiatore? Al suo risveglio Gregor è sfuggito da un incubo e ha ripreso la sua esistenza di sempre? Gregor si è risvegliato scarafaggio, ma ha sempre avuto un’anima da insetto. Il suo corpo si è solo adattato alle circostanze. Essere o non essere stato un uomo ormai è un dettaglio, al limite un incubo. La sofferenza di Gregor inizia quando si riconosce per quello che è. Il meccanismo alla base de La Metamorfosi è lo stesso che sorregge lo sviluppo del brutto anatroccolo, ma si manifesta al contrario; il brutto anatroccolo soffre per essere il pulcino più sgraziato del pollaio. Un lungo inverno lo imprigiona nel sonno e al risveglio rimane affascinato dai cigni, delle creature verso cui si sente attratto, poi arriva la rivelazione finale: si specchia nelle acque del lago e scopre di essere un cigno. La sofferenza cessa quando si riconosce per quel che è.

Sicuri di sapere chi si nasconde dentro ognuno di noi? Un giorno saremo vestiti di piume bianche o intrappolati da un guscio nero?
Ancora prima di essere razionale, politico o sociale, l’uomo è un animale mimetico. Tuttavia, nonostante gli sforzi adattivi, quello che noi tutti siamo in realtà, prima o poi fuoriesce senza mediazioni.
L’uomo nero di Luca Poldelmengo è un tris di destini: Gabriele, il self-made man, è l’ambizione che si manifesta; Filippo, l’amorevole padre di famiglia, è l’oscurità che si nasconde e Marco, il poliziotto, è la scelta del proprio cammino.
Gabriele da semplice cameriere è diventato proprietario di una catena di alberghi di lusso e per raggiungere la vetta è disposto a tutto. Filippo vive per sua moglie e sua figlia ed è per loro che ha messo a tacere la sua parte oscura, ma non esiterà a liberarla per garantire il benessere della propria famiglia. Marco, l’uomo che non ha scelto mai nulla, nemmeno di essere un poliziotto, sarà scosso da un delitto che lo porterà a scegliere la sua strada.
Tre storie che si intrecciano in cui ognuno diventa quello che è. Ma se qualcuno si risvegliasse “uomo nero”?

L’uomo nero di Luca Poldelmengo, Piemme Edizioni Linea Rossa, uscita prevista per il 22 maggio.

(Mirko Giacchetti)


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