Flesh Crossed, di A. Costantini e R. Rullo

Non so voi, ma a me il medioevo ricorda qualcosa…
No, davvero, provate a togliere un paio di millenni dal calendario e ditemi se questo periodo in cui viviamo è o non è simile al medioevo. Loro avevano la peste e noi l’Aids, più qualche altro flagello di scorta chiuso nei vari laboratori segreti, loro avevano la carestia e noi abbiamo messo su un complicato sistema economico per alimentare la crisi, loro esportavano il Cristianesimo oltre il mediterraneo e noi la democrazia, loro avevano una società poco mobile e noi l’abbiamo addirittura “stoppata”, loro credevano in superstizioni a dir poco stupide e noi abbiamo internet…. Tanto per contraddire tutti quelli che dicono sempre “si stava meglio quando si stava peggio!”
Solo una cosa c’è e l’abbiamo avuta prima noi: gli zombie!
Anche se, grazie al fumetto Flesh Crossed, di Antonio Costantini e disegnato da Riccardo Rullo, si può segnalare la presenza degli amichevoli mangiacervelli nel medioevo.

L’inquisitore Padre Crystofer, uomo di fede, divide il mondo in due semplici categorie, quella del buono e del giusto che concorda con i canoni e la dottrina della Santa Inquisizione e tutto il resto del creato che fa rima con peccato. Nel suo cammino incontrerà Elisabeth, una herbaria pagana, capace di utilizzare le erbe per guarire la povera gente e Rose, una donna dal fascino irresistibile, ma con l’anima nera in preda alla cattiveria più maligna. Dall’incontro/scontro dei tre, i morti ritorneranno in vita per cibarsi dei vivi.

Flesh Crossed ,di Antonio Costantini e Riccardo Rullo, Smart comics. 92 pagine in bianco e nero. € 12,00. Disponibile.

(Mirko Giacchetti)


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