Asso, di Roberto Recchioni

“Tu sei il male, io sono la cura!”

Senza nemmeno avere il tempo di iniziare la news, vi riporto un’altra frase degna di nota: “Qui la legge si ferma, e comincio io”. Sono due dotte citazioni tratte dal pensiero, la vita e le opere del tenente di polizia Marion Cobretti, operativo nella sezione “Zombie Squad” a Los Angeles. No, non si tratta di una sezione della “Umbrella Corporation” in trasferta; nell’ormai lontano 1986 questa era una sezione della polizia che si occupava di contenere l’operato di alcuni pericolosi criminali psicopatici. Il tenente Cobretti, anche noto come Cobra, aveva la mania di interpretarsi come il Giudice Dreed (La legge sono io!) o come Rambo (In città sei tu la legge, qui sono io). Senza nemmeno sfiorare la realtà, posso dirvi, con molto sollievo, che sono tutti personaggi cinematografici interpretati da Sylvester Stallone. A questo punto si potrebbe parlare di due argomenti; la concezione e l’estensione della legge nella società americana, oppure la monotonia interpretativa dell’attore Stallone.
Lasciando scontenti tutti quegli appassionati di diritto che frequentano Nero Cafè, parliamo delle doti artistiche di Sylvester Stallone. Per un certo periodo i vari copioni proposti all’attore si sono allineati attorno a un unico concetto, in modo da semplificare il difficile compito di mantenere la stessa espressione per oltre trenta film. Per non distrarre l’artista Stallone, gli hanno fatto ripetere frasi simili, legando la sua immagine a un concetto chiaro, semplice ed efficace: quando Sly appare, non esiste più la legge, ma solo il suo infallibile arbitrio.
Ecco, l’orrore è servito; provate a immaginare una società in cui pochi uomini duri, anzi durissimi, si sostituiscono alla legge. Preparatevi, perché per un semplice divieto di sosta potreste anche morire!
Per fortuna ci sono i fumetti e Nero Cafè torna ad occuparsene, poiché Lucca Comics è alle porte e promette molte novità. Questa volta è il turno di Asso, la cui copertina, disegnata da Gabriele Dell’Otto, richiama la locandina del film Cobra. Una storia di Roberto Recchioni edita da NPE, compiuta con l’ausilio di nuovi nomi del Comics made in Italy come Mauro Uzzeo, Federico Rossi Edrighi, Werther Dell’Edera, Walter Venturi, Lorenzo Ceccotti (in arte LRNZ), Elisabetta Melaranci, Luca Bertelè, Leomacs e il colorista Stefano Simeone.
L’autore di Dylan Dog e John Doe racconta la storia di Asso; un fumettista Rockstar, che ci trascinerà nel suo mondo in cui è un sessuomane, un malato, un duro, un idiota, un sincero, un fasullo, un cowboy, un samurai, ma anche un figlio e un fidanzato. Questo titolo non mancherà di farsi apprezzare e accendere nuove discussioni per via della scrittura senza filtri, la riflessione sulle potenzialità del fumetto con le contaminazioni della musica rock, i film di fantascienza a la pornografia.

Asso, di Roberto Recchioni, edizioni Nicola Pesce Editore collana Nuvole in tempesta, 128 pagine, € 15,00.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Fumetti and tagged , . Bookmark the permalink.