The Cannibal Family #0, di Stefano Fantelli e Rossano Piccioni (Edizioni Inkiostro)

TCF cover“Viviamo in una società cannibale. Ci sbraniamo l’un l’altro e i nostri denti acuminati sono l’ego, la superbia, l’arroganza, la prevaricazione.”

(dalla prefazione di Giuseppe di Bernardo)

The Cannibal Family nasce da un’idea dello scrittore Stefano Fantelli (El Brujo Grand Hotel, Dark Circus, Strane Ferite) e del grafico e disegnatore Rossano Piccioni (El Brujo Grand Hotel, Zombie Paradise, Cosmicomic).

Con questo numero 0, iniziamo a far conoscenza della famiglia Petronio, famiglia caratterizzata da abitudini alimentari già chiarite a sufficienza dal titolo della serie. L’albo è composto da tre episodi disegnati a turno da Dario Viotti, Rossano Piccioni e Andrea Tentori Montalto, su sceneggiature di Fantelli.

Per chi non lo conoscesse, Fantelli è autore che non fa sconti sugli aspetti truculenti e grotteschi delle sue storie. Mai tentato di indorare la pillola o alleggerire i toni per rendersi più digeribile nei confronti del grande pubblico, Fantelli, amante del genere horror fino in fondo, preme sempre sull’acceleratore. In questo caso, la carica splatter del fumetto è manifestata fin da subito dalla copertina di Nicola Genzianella, che lascia emergere tutta la forza e la compassata cattiveria di Alfredo Petronio, il capofamiglia, colui che aspira al titolo di personaggio indimenticabile della serie. Non solo una copertina, dunque, ma una vera e propria dichiarazione d’intenti.

I tre episodi dell’albo sono adeguatamente organizzati per mettere le pedine in posizione:disegni di Rossano Piccioni 3 alle tavole del sempre bravo Viotti spetta il primo incontro con la famiglia e l’inquietante servitù che la circonda. Nell’episodio successivo, il tratto sporco di Piccioni si adatta perfettamente a un flashback ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Ai disegni di Tentori Montalto, dallo stile per certi versi simile a quello di Viotti, il compito di riportarci al presente. La storia inizia a prendere piede, e ci viene suggerito che la famiglia porta con sé segreti più mostruosi di quelli che già credevamo di sapere.

Personalmente, non ho mai ritenuto il cannibalismo un tema particolarmente interessante da “sviscerare” (gioco di parole voluto) e l’ho sempre creduto una vena a rapido esaurimento (e due) su cui è difficile impostare un’intera serie, ma vengo evidentemente contraddetto dal successo di un personaggio come Hannibal Lecter (film e recente serie TV). Proprio per questo motivo, sono ancora più curioso di vedere quanto The Cannibal Family sia in grado di aggiungere in materia e verso quali abissi dell’animo umano abbia intenzione di trasportarci.

L’albo è uno spillato graficamente molto curato, alternato tra bianco e rosso. Non a caso, il nome dietro al progetto grafico è quello di Mauro Mura, già occupatosi di logo e aspetto grafico di un lavoro innovativo quale il fumetto digitale (e gratuito) Rusty Dogs, di cui si è già parlato su Nero Cafè.

È ancora presto per dare un giudizio definitivo su The Cannibal Family, ma le premesse per gli amanti del genere sono più che buone e il prodotto risulta curato con molta attenzione. Anche solo per questi motivi merita di essere seguito. Vedremo dove andrà a parare.

Attendiamo conferme con il numero 1, di prossima uscita.

The Cannibal Family n. 0
Soggetto: Stefano Fantelli e Roosano Piccioni
Sceneggiature: Stefano Fantelli
Disegni: Dario Viotti, Rossano Piccioni, Andrea Tentori Montalto
Copertina: Nicola Genzianella

(Marco Battaglia)

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