Stand Up Guys, di Steven Fisher

Buon compleanno Hollywood, Los Angeles.

In preparazione del 90° compleanno della scritta “Hollywood”, che appare dal 1923 sul Mount Lee, sono stati avviati i lavori di restauro per i festeggiamenti previsti per il 2013. In origine la scritta era “Hollywoodland” e promuoveva un progetto immobiliare mai andato in porto. Negli ultimi anni il proprietario del terreno aveva cercato di farla rimuovere, ma la scritta è stata salvata dalla città di Los Angeles e dalle donazioni di attori, registi e produttori.
Questa notizia ha attirato la mia attenzione perché trovo sia una curiosa “coincidenza”. Sono cresciuto guardando film in cui le “coincidenze” non esistono; tanti dei protagonisti iniziavano o concludevano le proprie indagini poiché sospettavano di quello che sembrava solo un regalo, forse un capriccio del destino.
L’anno 2000, nell’immaginario collettivo agli inizi del ‘900, sembrava riservare meraviglie incredibili e noi, dodici anni dopo quel traguardo, dove siamo? Viviamo in un periodo di crisi economica, ma ad essere in difficoltà sono anche le idee: che i due fatti non siano collegati?
Viaggiamo su macchine che funzionano con lo stesso principio delle stufe, inquinando qualunque angolo del pianeta. Ragioniamo secondo principi finanziari inventati nel rinascimento italiano, quando le prime banche compravano a credito le monarchie. Esportiamo nel mondo missioni di pace simili alle Guerre Puniche. Cosa è successo? Siamo rimasti intrappolati in una gerontocrazia millenaria; vecchi che succedono ad altri vecchi mentre gli eroi muoiono giovani e sono cento anni che viviamo, con qualche necessaria correzione qua e là, un sogno che sta cadendo a pezzi.
La scritta “Hollywood” ha novant’anni e, per quanto siano ottimi attori, molti film prodotti prevedono dei settantenni truccati da cinquantenni che interpretano vecchi. Qualche giovane attore sulla scena c’è, ma recita solo in film destinati agli adolescenti e, per fare qualcosa di buono, dovrà aspettare la pensione. Sono l’unico giunto nel “mezzo di cammin di nostra vita” che si sente troppo vecchio per essere spensierato e troppo giovane per riposare?
Stand Up Guys è il film in cui due autori del calibro di Al Pacino e Cristopher Walken tornano, da protagonisti, sul grande schermo. La trama è incentrata sul tentativo della polizia di arrestare due vecchi criminali, prima che uno dei due riesca a compiere la sua missione: uccidere l’altro, oppure verrà ucciso a sua volta dall’organizzazione criminale. Dalle immagini viste in rete, sembra essere un buon film, attraversato da atmosfere cupe in cui non mancheranno momenti pulp. Una sorta di meccanismo per un omicidio con il timer, prima che la polizia disinneschi la situazione. L’uscita nelle sale americane è prevista per l’11 gennaio e poco dopo nelle sale italiane. La regia è di Stevens Fisher (l’attore che interpretò il Chuck nella serie Ultime dal cielo) e nel cast sono presenti Alan Arkin, Julianna Margulies, Katheryn Winnick, Mark Margolis, Vanessa Ferlito.

(Mirko Giacchetti)


This entry was posted in News Film and tagged , . Bookmark the permalink.