Sinister, di Scott Derrickson

Ispirarsi, ma anche no!

Siete scrittori che attraversano una crisi creativa? Nonostante gli sforzi non riuscite ad avere un’idea? Ciò che avete in mente vi sembra stucchevole o poco credibile? Pensate che la soluzione sia fare esperienze simili a quanto pensate di scrivere per poi isolarvi, magari in luoghi particolari, perché ciò potrebbe migliorare lo stato di salute del vostro lavoro?
Un giorno ero davanti al banco frigo di un supermercato. Stavo scegliendo della carne per la cena quando sono stato avvicinato da una signora. Appena ho afferrato una confezione, la signora ha esordito con un: “Pensi alla mucca che è stata uccisa per mettere quel pezzo di carne in mostra per lei!”
“Non ci ho pensato, ma ormai è qui e cerco di non rendere inutile il suo sacrificio” le ho risposto.
La signora ha sbarrato gli occhi e si è messa una mano sul petto.
“Dovrebbero legare un vitellino vicino al banco e vorrei vedere se riesce a comprare dell’altra carne e a fare lo spiritoso!”
La signora aveva un’aria soddisfatta perché credeva di avermi dato una lezione civica e indirizzato verso una dieta vegetariana.
La salutai agitando la mia confezione e tornai a casa. Alla sera cercai di scrivere un racconto sulle gesta di un vegetariano contro dei “mangiacarne”.
Come si può far entrare un vitellino in un supermercato? Quante guardie, direttori e capi reparto possono impedire che un bovino pascoli tra le corsie? Entro quanto interverranno le forze dell’ordine?
Con questi dubbi, non riuscivo a scrivere. Il giorno dopo, prima di procurarmi un vitellino per l’esperienza, decisi di fare un sopralluogo.
Passai davanti alla pescheria. Lì c’era un cliente che si stava scegliendo un’aragosta.
Capii che legare un vitellino vicino al banco frigo, non era una buona idea. Vista la sensibilità generale prima o poi qualcuno avrebbe tagliato direttamente la carne dal vitellino.
Non sempre fare esperienza per poi isolarsi in un luogo adatto è la giusta formula per ritrovare la creatività. Quel pescatore di aragoste mi ha evitato di presentarmi con un vitellino al banco frigo; mi ha fatto anche capire che la realtà è capricciosa e non sempre si lascia imbrigliare dalla fantasia.
Sinister, diretto da Scott Derrickson (L’esorcismo di Emily Rose), racconta la storia di uno scrittore di romanzi gialli che, per respirare un’aria nuova e trasferirla nei suoi romanzi, si trasferisce con la famiglia in una casa in cui è stato commesso un brutale omicidio. Durante il trasloco, nella soffitta trova vecchie pellicole 8mm con i filmati della famiglia precedente. Guardandole scopre che sono stati tutti uccisi. Dopo le prime indagini lo scrittore capisce che la nuova residenza non è il luogo adatto per la sopravvivenza della sua famiglia.
Nel cast sono presenti Ethan Hawke, Vincent D’Onofrio e James Ransone. L’uscita è prevista in America nell’agosto di quest’anno. Il rilascio nelle sale cinematografiche italiane avverrà nel 2013.

(Mirko Giacchetti)


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