La lunga notte di Victor Kowalsky

E poi leggi qualcosa che…

Era caffè, ma quella brodaglia fai da te, amara quanto una sconfitta, era più il premio del perdente; all’epoca feci quel brindisi leggendo, per l’ennesima volta, un racconto breve “avversario” in un contest letterario. Nella mia peregrinazione attraverso i forum dedicati alla scrittura, quello fu il primo che mi fece pensare: “perché non l’ho scritto io?”

Il confronto aiuta a crescere e La lunga notte di Victor Kowalsky, scritto da Claudio Fallani in quel settembre del 2011, mi fece capire quanta strada avrei ancora dovuto percorrere per arrivare a creare qualcosa di buono.

Mentre cercavo di accorciare la distanza e imparare a scrivere, ho avuto il piacere di imbattermi, ancora una volta, negli incubi di Victor.

Come per il vino buono, il tempo è servito solo a migliorarlo. Il racconto non è più breve, ora ha un respiro più ampio e i suoi misteriosi ospiti continuano a tormentarlo, ma ci sono altre due grosse novità.

Electric Sheep Comics, un laboratorio virtuale di fumetti, sta realizzando una graphic novel e il 16 marzo 2013 una co-produzione tra Essi Girano ed ESC ha realizzato il primo ciack di un cortometraggio diretto da Stefano Poggioni in cui Cristiano Burgio interpreta Victor Kowalsky.

I rumori del silenzio rendono inquieto il sonno di Victor e un televisore sul pavimento trasmette un misterioso show in cui l’esistenza di Kowalsky è l’indiscussa protagonista. Mentre Il buio della stanza è rischiarato dal pallore digitale, il richiamo della notte lo attira a sé, facendolo svegliare di soprassalto. Inizia così una lunga notte d’inferno in cui degli strani ospiti faranno visita al suo capezzale.

Per ingannare l’attesa potrete seguire la genesi dei vari progetti sui profili Facebook di Electic Sheep Comics e La lunga notte di Victor Kowalsky, oppure sul canale YouTube di Essi Girano e sul blog di Escomics.

Fatelo e non ve ne pentirete!

(Mirko Giacchetti)


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