Grimm: serie tv fantasy-crime

C’era una volta, poi siamo cresciuti.

Il volto più tremendo della realtà è la quotidianità; quando eravamo piccoli le favole ci presentavano una realtà brutale: i buoni stavano da una parte e all’angolo opposto c’erano i cattivi. Il mondo in cui viviamo è più graduale, nelle mille sfumature difficilmente riusciamo a capire dove finisce il bene e dove inizia il male, così come non riusciamo a capire chi è il buono è il cattivo.
Eppure la favola non mente. Animali parlanti, bestie immaginarie, streghe e orchi sono maschere della nostra quotidianità, con il vantaggio che ci rivelano subito la loro essenza.
Se il protagonista della favola, mentre percorre il cammino verso il “vissero felici e contenti”, rischia di morire solo in quell’occasione, noi non siamo così fortunati.
Rischiamo sempre di morire, ma impazziamo nel frattempo a capire la natura di chi incontriamo e in più ogni giorno affrontiamo stress, scadenze inderogabili, menzogne e colpi bassi.
Nella migliore delle ipotesi ci trasformiamo nei “mostri” che dovremmo evitare. E dove sarà mai “e vissero felici e contenti”?
Non siamo più bambini, le storie semplici non ci servono più; ora siamo cresciuti e giochiamo con cose da grandi.
Guardiamo troppo a lungo nell’abisso, ci lasciamo alle spalle le favole e diventiamo adulti.
In programmazione su Syfy (Stell – Mediaset Premium) la serie fantasy-crime: Grimm.
La ventidue puntate previste si ispirano alle favole dei fratelli Grimm. Il protagonista è il detective Nick Burkhardt della omicidi di Portland, interpretato da David Giuntoli, che viene inviato in un piccolo villaggio per risolvere un caso di omicidio. Una ragazza viene uccisa mentre fa jogging nei boschi intorno a casa; era uscita con una felpa con cappuccio di colore rosso. Dal ritrovamento del cadavere sembra che sia stata uccisa da un lupo mannaro. Vi ricorda qualcosa?
Il detective Burkhardt però non è un poliziotto come gli altri, ha un dono che gli permette di vedere il vero volto delle persone e non tutti sono quello che sembrano. Poco prima di impazzire, grazie a sua zia Marie, Nick scopre di essere un “Grimm”, l’ultimo discendente di una stirpe di cacciatori di mostri.
Dopo questa nuova consapevolezza, il compito del detective non è più solo servire e proteggere i cittadini, ma ora deve difendere l’umanità dai mostri che l’assediano.
Un aiuto inaspettato giunge da Monroe, (Silas Weir Mitchell) un lupo mannaro che grazie a un rigoroso allenamento riesce a tenere sotto controllo la sua natura bestiale.
Una serie che rende omaggio alle favole dei fratelli Grimm nel bicentenario della prima edizione.
Creata da David Greenwalt (Buffy, Angel), Jim Kouf (Angel, Ghost Whisperer) e Stephen Carpenter, nel cast, oltre a David Giuntoli (Privileged) e Silas Weir Mitchell (My name is Earl), ci sono anche Russell Hornsby (Lincoln Heights) e Bitsie Tulloch (Quarterlife).

(Mirko Giacchetti)


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